• Mar
    01
    2019

Album

La Tempesta Dischi

Add to Flipboard Magazine.

Dopo l’ottimo esordio del sassofonista partenopeo Antonio Raia di cui abbiamo trattato alla fine dello scorso anno, torniamo ad occuparci di jazz italiano in occasione di un altro esordio: arriva da Milano il collettivo 72-HOUR POST FIGHT, guidato dai producer Palazzi d’Oriente (all’anagrafe Luca Bolognesi) e Carlo Luciano Porrini (già al lavoro con Leute e M¥SS KETA) e completato da musicisti e session-man del sottobosco milanese, con un breve debut-album che suona già maturo e attentamente pensato.

Le otto tracce dell’opera mostrano infatti più di un debito verso un gruppo assolutamente centrale nella definizione del jazz contemporaneo come i canadesi BadBadNotGood (evocati in maniera abbastanza evidente nella bella e strutturata Loiter), ma sanno anche muoversi con personalità e gusto su territori più originali e coraggiosi. Lo dimostra subito un’introduzione in cui s’incontrano il lirismo di Coltrane e le opprimenti nebbie elettroniche del primo Jon Hassell, ma tutta l’opera riesce nella non semplice impresa di trasportare le dinamiche ed i virtuosismi del jazz a spasso per le tendenze più cool della musica leggera attuale: se Lost My aggiunge un crooning robotico alle architetture soul-jazz dei già citati BBNG, Sunday preferisce immergersi in un ambient liquido e soffuso, mentre memorie del minimalismo accademico impreziosiscono l’atmosfera cosmica di Talk e nella più lunga Hang convivono ricordi bass e spezie caraibiche (alle quali spetta anche il compito di traghettarci verso la conclusiva e più esotica 72-Hour Outro).

Eclettico, vivace e suonato con grandissima perizia, l’esordio dei 72-HOUR POST FIGHT è un ascolto imperdibile e una buonissima notizia per il jazz italiano, oltre a confermare l’assoluta centralità (ed il fiuto per le novità più intriganti) dell’etichetta dei Tre Allegri Ragazzi Morti.

28 Febbraio 2019
Leggi tutto
Precedente
James Yorkstone – The Route To The Harmonium
Successivo
Vök – In The Dark

album

recensione

recensione

recensione

recensione

recensione

recensione

recensione

artista

Altre notizie suggerite