• Nov
    10
    2014

Album

Avant!

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Wilds è il secondo full length del gruppo post-industrial di Philadelphia, Hot Guts. Il disco è uscito il 10 novembre 2014 per la label bolognese Avant! Records. Dai loro inizi nel 2007 il gruppo si è evoluto, dal dark post punk con sfumature industrial degli esordi, verso un industrial di stampo più minimal e cold synth. Rispetto al primo disco, Edges, uscito nel 2012 per Blind Prophet Records (etichetta di Sean Ragon, frontman dei Cult Of Youth), la musica degli Hot Guts ha messo a fuoco il suo lato più evocativo ed oscuro.

Il gruppo ora è un duo formato da Wes Russell e Shari Wallin (già in Void Vision). Il nuovo lavoro degli Hot Guts evidenzia bene le potenzialità della voce profonda, baritonale ed evocativa di Wes Russell, cosi come il contributo essenziale di Shari Wallin alla parte elettronica e ritmica. La tensione tra caldo e freddo, come quella tra essere umano e macchina – ben presente nei gruppi del genere – viene mantenuta efficacemente per tutte le otto tracce che compongono il lavoro.

Già da primo brano All Suns veniamo condotti in atmosfere oscure e glaciali d’impronta minimal synth, con una batteria elettronica ossessiva e suoni post-industriali che montano progressivamente sullo sfondo. In Will Carry, Russell continua a ripetere “your love will carry us past” con un tono rassegnato quanto romantico, pregno di suggestioni elegantemente retrò. Si tratta di un suono d’impronta dark wave anni ottanta che si accoppia felicemente con suadenti sonorità tribal industrial, regalandoci brani interessanti come Drift, con la sua ritmica meccanica fatta di accelerazioni e ardite fughe in avanti. In Kite and Shadow, uno dei brani più riusciti del disco, si può tagliare con un coltello una spessa nebbia “cold wave” oscura e sintetica, che cresce progressivamente sino a sprofondare di colpo nel silenzio.

Fires, con il suo efficace pattern di batteria che accompagna la voce di Russell, convince appieno confermando la classe del duo, prima del finale con la lenta cantilena dark di A Kidness. Emerge dall’ombra l’attraente e morbida voce di Shari Wallin a suggellare degnamente il tutto.

Un buon lavoro che, pur muovendosi in un genere abbastanza inflazionato, riesce a mostrare una propria personalità anche grazie alle doti del duo e al gran lavoro sulla stratificazione sonora.

19 Novembre 2014
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