• mar
    04
    2014

Album

Asthmatic Kitty Records

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La storia è nota, non foss’altro perché se ne è parlato per il terzo album di Julia Holter, ma è bene ripassare. Nel 1970 un’igienista dentale dell’area di L.A. pubblica un disco, Parallelograms, che è un piccolo/grande capolavoro di psych-folk al femminile. Grande, perché la tecnica di registrazione, con strati e strati vocali che si addossano creando un mondo fantasmagorico coloratissimo, e la qualità dei brani che contiene lo porrebbero di diritto tra i dischi migliori del genere. Piccolo, perché le copie che circolano sono poche e mal distribuite. Risultato: Linda torna a fare l’igienista dentale e di lei non si sa più nulla fino al 2010.

Forza di internet, retromania incalzante e snobismo arty fanno sì che un gruppetto di musicisti losangelini, inclusa la già citata Julia Holter, riesumino quel disco e lo pongano come oggetto di culto nella loro discografia personale. La Holter, come abbiamo raccontato, suonerà anche nella backing band del tour della Perhacs, tanta è l’attesa che la community spera di veder soddisfatta. E come nella migliore tradizione di questi anni (vedi alla voce Sixto Rodriguez), c’è lo spazio per un ritorno anche alla forma disco, con un album che è stato meditato a lungo.

La voce non ha più lo smalto di un tempo, ma il tono sopranile riesce ancora a incantare per brevi istanti. Quello che manca a questo secondo disco è solamente la freschezza di allora, l’urgenza comunicativa e compositiva, le cose da dire. I richiami a una vita meno frenetica, più in contatto con la natura e meno determinata dai consumi erano pane quotidiano della cultura della West Coast degli anni Settanta; oggi sanno un po’ di stantio e di new age andata a male. Ciò non toglie nulla alla penna di una signora non più giovanissima, capace di scrivere ancora buonissimi brani da mandare in FM. C’è stata anche un’evoluzione, con l’accoglimento di accenti latini nel proprio sound, ma con tutto l’affetto per il disco di allora e la simpatia per l’artista di oggi, The Soul of All Natural Things rimane intrappolato nel passato.

1 aprile 2014
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