• Lug
    06
    2018

Album

Touch Music UK

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Elusive Balance segue di due anni l’intrigante Liquid Times, che si orientava a sonorità più marcatamente elettroniche mantenendo al contempo la collaborazione con l’austriaco Fennesz, con il quale gli OZmotic avevano addirittura cofirmato AirEffect del 2015. Primi artisti italiani a uscire per l’etichetta inglese Touch Records, i torinesi alzano adesso la posta in gioco con un terzo lavoro di studio che «esplora il rapporto tra esseri umani e natura». È questo “l’equilibrio elusivo” a cui si riferisce il titolo dell’album. La bellezza che si riceve dal gioco di acrobatismo fra gli opposti è destinata a rompersi, per innescare nuovi contrasti e, di conseguenza, il raggiungimento di nuove armonie, nuove provvisorie stabilità. Anche la scaletta stessa sembra muoversi in tale repentina direzione, partendo dai soundscape disturbati con note vellutate di legni della title track per scattare nella modern classical con eterea, finanche troppo pacificata coda gospel di Hum.

Al centro, troviamo i tre pezzi più estesi dei sette complessivi, con i glitch sognanti della programmatica, via via sempre più jazzy Pulsing, le cupezze lucenti di Lymph (e non è un paradosso) e i microsuoni ondeggianti di Whisper, che non si capisce se spirituali o intelligentemente artificiali, perché ambedue le cose. Chiudendo con le ritmiche spezzate su svolazzi vagamente world della notevole Being e il noise sottilmente ronzante di Insecting. La dicotomia principale, nella musica del duo, è proprio quella fra gli strumenti organici, nello specifico soprattutto sax soprano e percussioni, e dall’altra parte i macchinari tecnologici, i computer. Fra jazz e ambient, all’insegna di una sperimentazione che permane fluida, su una traiettoria retta percorsa con sprezzo del pericolo e altrettanta imperturbabile eleganza tanto dagli Alva Noto quanto dai GAS. Più che fornire rivelazioni, d’altronde transitorie se non ingannevoli, Elusive Balance spinge l’ascoltatore ad addentrarsi in profondità, in un’immersione che è essa stata il fine ultimo di un viaggio in moto perpetuo.

8 Luglio 2018
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