Still dal film “Shore” di Kersti Jan Werdal

Fleet Foxes. “Shore” è anche uno splendido road movie per le terre del Nord Ovest statunitense e delle Prime Nazioni

Dopo l’album arriva anche Shore, l’omonimo film scritto, diretto e completamente ideato da Kersti Jan Werdal. Il mediometraggio in 16mm, descritto come un road-movie dedicato alle terre del Nord Ovest degli Stati Uniti (e alle persone ed animali che le abitano), accompagna visivamente la tracklist del lavoro dei Fleet Foxes, ovvero quella che è a oggi la one man band formata dal solo Robin Pecknold.

La pellicola cattura variegate terre, urbane e rurali, tra cui quelle in cui risiede il popolo delle Prime Nazioni, ovvero Clackamas, Cowlitz , Hoh, Klallam, Salish, Schitsu’umsh, Skokomish e Twana. Tra le comparse, segnalate dalla nota stampa, troviamo inoltre Alta Amdal, Paris Collins, Robbie Corral, Adaliah Hernandez, Vijay Manival, Jack Paradise, Lily Rand, Classy e Rita.

Ho ascoltato l’album mentre guidavo, catturando ciò che ritenevo appropriato per questa musica ma anche ciò che avesse significato di per sé. Il film, piuttosto che esserne una diretta e simbiotica relazione, è inteso in relazione osmotica al disco. Gli scenari urbani e quelli maggiormente narrativi s’intrecciano a paesaggi surreali piuttosto che interfacciarsi a loro. La mia speranza è che il film, proprio come fa l’album, detti forza ed ottimismo
Kersti Jan Werdal

Su SA la recensione di Shore è firmata da Marco Boscolo. Il disco è uscito nel giorno dell’equinozio d’autunno.