The Zen Circus. Still da "Appesi alla Luna" (2020). Regia: Zavvo Nicolosi + Giovanni Tomaselli

Gli Zen Circus prigionieri di una distopia in “Appesi alla Luna”

Il 2 ottobre 2020 gli Zen Circus hanno pubblicato il loro nuovo singolo, Appesi alla Luna, ad un anno dalla loro partecipazione al Festival di Sanremo 2019, dalla pubblicazione del Greatest Hits Vivi Si Muore 1999-2019 e del brano Canta che ti Passa. Con la partecipazione di Motta (chitarra elettrica) e Andrea Pachetti (cori), l’inedito anticipa l’uscita di un nuovo album che segue quel Il Fuoco In Una Stanza del 2018.

“Appesi alla Luna” prende vita durante una notte passata sotto il cielo di Lisbona. Silenziosa, taciturna e solitaria come la luna che illumina i saliscendi dell’esistenza, che dopo una moltitudine di gradini si scontra nella mattina, facendoci sentire trasparenti in una città piena di persone, chiedendoci quanto di noi si possa rispecchiare in ognuna di quelle anime.

Diretto da Zavvo Nicolosi e Giovanni Tomaselli dei collettivi catanesi Ground’s Oranges e Cinepila, il videoclip di Appesi alla Luna mostra gli Zen Circus imprigionati in un distopico centro di rieducazione gestito da una coppia di “reali” (o presunti tali) e da una schiera di funzionari anonimi (tutti con una maschera da panda).

Il brano ci ha fatto subito pensare a quegli schemi e a quelle dinamiche che ci rendono in qualche modo prigionieri di convenzioni e regole sociali e ci impediscono di godere appieno della vita e della sua reale essenza. Volevamo trasmettere un senso di smarrimento e precarietà attraverso un racconto distopico e metaforico, inserendo elementi surreali che potessero mantenere allo stesso tempo un legame simbolico con la realtà attuale.

Su SA, nella pagina dedicata, potete recuperare la discografia degli Zen Circus con le relative recensioni, compresa quella del sopraccitato Il Fuoco in una Stanza scritta da Fabrizio Zampighi.

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