Flow #24 – Coprimi la testa

Magari sì, è la risposta che comunemente usiamo per convincerci di aver fatto la scelta migliore, ed è anche il titolo del brano di esordio dei Botanici in apertura di Flow. Loro sono di Benevento e propongono un alternative rock di matrice statunitense, arricchito da influenze emo, sonorità riconducibili di fine anni ‘90. Il singolo, farà parte di Solstizio, il loro primo album in uscita il 7 aprile per Garrincha Dischi, ed è accompagnato da un video che è un energico ritratto dell’adolescenza, dove la protagonista spazia da momenti di euforia a istanti di estrema fragilità. Ci spostiamo poi più a nord, in Emilia, restando ancora in ambito emo con i Cabrera, che ci regalano il bellissimo video di Una Montagna. Il brano, anticipa l’uscita del loro secondo disco Una Montagna in Casa, ed è accompagnato da un raffinato lavoro di arte visiva realizzato dallo studio Ocular di Milano. A distanza di alcune mesi gli XX hanno pubblicato il video di Say Something Loving, secondo estratto dal loro recente quarto album I See You. Il compito di realizzare il clip è stato affidato al fotografo di moda Alasdair McLellan, già regista del video di Hold On, che ha confezionato in 4 minuti quello che è un omaggio a Londra, città natale della band.

Il 17 marzo i bolognesi Ofeliadorme pubblicheranno Secret Fires, il terzo album in studio, un lavoro prodotto da Howie B, discografico scozzese il cui nome è legato a musicisti come Björk, U2 e Tricky. Alone with the Stars è il brano che anticipa l’uscita dell’album, il cui video è stato realizzato dal regista Fabio Paleari, in collaborazione con la band e Howie B. Il clip rappresenta un metaforico viaggio in auto, che andrà a toccare luoghi come Pechino, Varanasi, Nuova Delhi e Parigi. Le immagini malinconiche del clip si legano in modo esemplare alle atmosfere suggestive della canzone, grazie anche alla scelta del bianco e nero. Il prossimo 12 maggio il duo folk punk losangelino Girlpool pubblicherà il secondo album Powerplant per Anti-Records. Questa settimana i Nostri hanno rilasciato 123, il primo estratto, che va ad anticipare l’uscita del disco. Il brano è accompagnato da un video diretto da Nicholas Rattigan, le cui immagini descrivono una tranquilla festa casalinga, fino al momento in cui dai volti delle protagoniste del video inizia a colare del denso liquido verde. Restiamo ancora negli Stati Uniti, sempre in ambito punk rock, ma spostando l’attenzione sull’altro versante oceanico, dove incontriamo i Charly Bliss, band del Connecticut, trasferitasi a Brooklyn. La band è formata Sam e Eva Hendricks e dai loro amici di infanzia Dan e Spencer. Il loro primo album Guppy è anticipato dal video di Percolator, che è una parodia supereroistica dalla forte impronta diy.

Si cambia totalmente genere e mood con il producer danese Trentemøller e con la sua Sinus; il video del brano tratto da Fixion, diretto da Julie Reindl e Bruno Noaro, ci trasporta in un prossimo futuro sviluppando la domanda tra due utenti su una chat: «Ti ricordi quando smettemmo di annusare le cose reali ma iniziammo ad annusare i colori sullo schermo?». A distanza di tre anni da This Is All Yours riappaiono gli Alt-J che programmano per il 9 giugno prossimo l’uscita di Relaxer, annunciato dalla pubblicazione di un teaser trailer in codice binario (00110011 01110111 01110111) del singolo 3WWLost In Light è il seguito del trip lisergico in video di Cold Fear (Occult Architecture Vol. 1), animato da Micah Buzan, per i Moon Duo, formazione psych rock di San Francisco, che va a programmare per il 5 maggio l’uscita di Occult Architecture Vol. 2. Nel mentre i prolifici Flaming Lips escono con il loro quinto singolo da Oczy Mlody, There Should Be Unicorns: nemmeno qua i Nostri abbandonano i loro vestiti eccentrici e le loro scenografie brillanti. Parra Fro Cuva è il progetto del musicista tedesco Nicolas Demuth che esce con il suo EP Mood In C, anche titolo del singolo; nel video, frutto della collaborazione tra Nicolas e tre artisti indiani, la danzatrice Meera Sharma, la designer Lekha Washington e il regista Vikram Singh, si vede un’interpretazione del pezzo da parte della stessa Meera, ballerina di Kathak che ha subito in passato un’operazione di riassegnazione sessuale. Un brano dalla difficile interpretazione è quello de il Mago, che con Il Regno ci regala emozioni sonore e visive che ricordano i Pop X degli esordi.

Assolutamente da non perdere l’esperienza sonora dei Bamboo. La band romana ha pubblicato il video di Baby Hulk, che si apre con l’avvertenza «No instruments in this song», caratteristica peculiare di questo progetto in cui la musica viene ricreata utilizzando oggetti comuni, come ad esempio bidoni, elettrodomestici, tubi in PVC, giocattoli e quant’altro. Il risultato è sorprendente, e il sound drum’n’bass dei Bamboo ci pare di grande qualità. La canzone è estratta dall’album Props, edito per Bomba Dischi, mentre il video d’animazione è stato curato da Juan Pablo Etcheverry, e racconta la nascita e la caccia ad un nuovo e radioattivo Hulk. Svolta rock con Frank Carter, già conosciuto come frontman della hardcore band Gallows ma anche leader di questo gruppo che porta il suo stesso nome, e con i The Rattlesnakes, usciti in settimana col video del singolo Vampires. La canzone è contenuta nel secondo album della band, Modern Ruin, pubblicato a gennaio. Il sound alternative ed energico del brano è perfetto per i dancefloor dei rock club, come testimoniato dai fan saltellanti ritratti nel video, che è un insieme di riprese di concerti e relativi backstage. Restiamo in Inghilterra e in ambito punk rock con l’anteprima degli Gnarwolves, band legata alle scene skate e hardcore. Il 5 maggio, non certo per ricordare la morte di Napoleone, sarà pubblicato il nuovo album Outsiders, di cui questa Wires è il primo assaggio. Nessun videoclip accompagna la canzone, che però regala già emozioni ai tanti fan.

Hardcore dall’Australia col nuovo video dei Deez Nuts, che il 7 aprile usciranno con l’album Binge & Purgatory. Discord è il secondo singolo estratto, e conferma un carattere un po’ più riflessivo della band rispetto al passato; anche il video del regista Neal Walters ricerca la sobrietà nel bianco e nero, e mostra semplicemente la band che suona sul tetto di un palazzo, circondata da una città in cui esiste tanto cemento, ma nessuna persona. Andiamo decisamente sul pesante col nuovo pezzo dei Nothing Left, band nata nel 2016 dalle ceneri dei For Today. Il 21 aprile questa hardcore band della Facedown Records debutterà con l’EP Destroy and Rebuild, di cui fa parte Hands Of Death, resa pubblica in settimana. In chiusura i Fange, sludgecore da Rennes, Francia. Il sound estremo e caotico della band rientra perfettamente nei crismi dettati dalla loro etichetta Throatruiner Records, sempre garanzia di ottime novità in ambiti di nicchia. Agapesè un brano tratto dall’album Pourrissoir, disponibile dal 17 marzo.

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