Album

Bright Eyes

Down in the Weeds, Where the World Once Was

21 Agosto 2020 rock indie folk

In uscita il 21 agosto 2020, Down in the Weeds Where the World Once Was è l’album che segna il ritorno dei Bright Eyes, ovvero la band wave-psych-pop di Conor Oberst.

Del loro ritorno sapevamo dall’inizio dell’anno, precisamente da un IG post con un’animazione minimale accompagnata dall’hashtag #BrightEyes2020. L’ultimo disco della band – The People’s Key – risale al 2011, e per farvi un ripasso della sua importanza, vi consigliamo di rileggere le recensioni di quei piccoli classici anni zero che sono CassadagaI’m wide awake it’s morning. La band era attesa a Todays Festival 2020, poi è arrivata la pandemia a rovinare tutto.

Ad anticipare il disco, quattro brani: Mariana Trench, One And Done, Forced Convalescence (a cui hanno contribuito Flea dei Red Hot Chili Peppers al basso e Jon Theodore dei Queens Of The Stone Age alla batteria, oltre a un coro diretto da Jason McGee) e Persona Non Grata.

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Discografia
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  • 1 Pageturner’s Rag
  • 2 Dance and Sing
  • 3 Just Once in the World
  • 4 Mariana Trench
  • 5 One and Done
  • 6 Pan and Broom
  • 7 Stairwell Song
  • 8 Persona Non Grata
  • 9 Tilt-A-Whirl
  • 10 Hot Car in the Sun
  • 11 Forced Convalescence
  • 12 To Death’s Heart (In Three Parts)
  • 13 Calais to Dover
  • 14 Comet Song

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