The Center Won’t Hold
Ago
16
2019

Sleater-Kinney

The Center Won’t Hold

Mom And Pop, Caroline International

RockPunkAltIndie
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Info

Il nono album di studio delle Sleater-Kinney, The Center Won’t Hold, è in uscita per il 16 agosto 2019 su etichetta Mom+Pop in USA/UK (e in digitale) e per il 30 agosto nel resto d’Europa via Caroline International. Il disco è prodotto da Annie Clark (St. Vincent), anticipato dagli estratti Hurry On Home (con un clip diretto da Miranda July), The Future Is Here (con un official video lyric realizzato invece da JJ Guest) e dalla più politicizzata title track. Il 5 settembre 2019 è arrivato anche il video di Can I Go On. Senza contare Live In Paris del 2017, The Center Won’t Hold arriva a quattro anni di distanza dalla clamorosa reunion a sorpresa del 2015 con No Cities To Love.

«Mescoliamo sempre il personale e il politico – scrive Carrie Brownstein in una delle prime note sul disco – ma in questo album, nonostante il pensiero fisso sulla politica, abbiamo pensato maggiormente all’individuo – noi stesse o versioni di noi stesse, o il ripetersi di depressione o solitudine – nel bel mezzo del caos». «Penso che per Carrie e Corin sia stato liberatorio esplorare una nuova gamma di suoni – aggiunge Janet Weiss – Annie (St. Vincent) ha moltissima esperienza nel creare musica con tastiere e synth, quindi è stata un’ottima guida nell’aiutarci a dare un senso a questo nuovo paesaggio, continuando comunque a mantenere il nostro sound». «The Center Won’t Hold ti porta nel catastrofico mondo delle elezioni – chiosa Corin Tucker – È quasi una dichiarazione d’intenti, alla fine di quella canzone è come se la band trovasse il proprio spazio uscendo da quel mondo e diventando una rock band».

A queste dichiarazioni ne arriva in seguito un’altra, a neanche due mesi dalla pubblicazione del disco. Janet Weiss, tramite un post condiviso via social media, dopo aver a lungo cogitato, comunica la decisione di lasciare la band. «Le ragazze stanno andando in una nuova direzione ed è giunto per me il momento di voltare pagina», scrive in una lettera aperta, allegando un sorridente ritratto. Corin e Carrie, a strettissimo giro, sempre via social, dicono di sentirsi privilegiate per aver potuto lavorare con la batterista tutti questi anni. Indubbio che le tre, al top della loro forma, sono state una vera e propria forza della natura. In seguito la Brownstein ritorna sull’argomento in risposta a un fan: «Se ne è andata (ovviamente il riferimento è a Janet Weiss, ndSA). Le abbiamo chiesto di rimanere. Ci abbiamo provato. È una situazione difficile e triste. Ci ha lasciate mentre aveva un lavoro da portare a termine, un lavoro che volevamo e ci aspettavamo che condividesse con noi. Ha suonato meravigliosamente su questo disco (si parla del nuovo album della band, The Center Won’t Hold, in uscita il prossimo 16 agosto, ndSA) e si è esaltata (in realtà “to rave about” significa anche “discutere”, lasciamo a voi l’interpretazione finale, ndSA) con noi e con Annie (Clark, ovvero St. Vincent, produttrice del disco, ndSA). Ma dobbiamo guardare al futuro. Le cose cambiano, anche quando i cambiamenti sono difficili e inaspettati. Quattro meravigliose donne hanno lavorato sul disco e onoreremo questo lavoro. Quindi che succederà? Il solito…Donne che raccolgono pezzi quando qualcuno se ne va, perché dobbiamo e vogliamo. Terremo duro perché crediamo in noi stesse e perché è un privilegio suonare musica per le persone. È un nuovo capitolo. Tutte le entità artistiche hanno vari capitoli, se sono fortunate. La musica continuerà a risuonare oppure no». Nel frattempo il neo duo condivide per lo streaming alcune tracce. Di seguito l’ascolto.

di Elena Raugei

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