Asusu (UK)

Biografia

Terzo componente, insieme a Peverelist/Pev (Tom Ford, già noto per la label dubstep Punch Drunk) e Joe Cowton aka Kowton (che ha prodotto, tra gli altri, anche con Julio Bashmore), della label Livity Sound di Bristol, Asusu (alias di Craig Stennett), attivo dal 2009, è un producer partito dalla dubstep ma da sempre interessato al lato techno berlinese delle sonorità elettroniche britanniche.

In un’intervista a noi concessa al TPO di Bologna all’interno di Imago Festival 2014, il ragazzo, classe ’89, per metà giamaicano, ha dichiarato la sua passione per le sonorità techno dub di Basic Channel (“sto cercando di collezionare tutti i vinili di Chain Reaction“), passione che ritroviamo sin dall’inizio della sua carriera in aeree pubblicazioni in 12” come Small Hours / Taurean, prima uscita della Poject Squared di Paul Cooper (aka Mr. Cooper) e Gordon Gieseking (aka Gordon), o in tagli più dubby come nel remix della Horizons del techno producer di stanza a berlino Furesshu, ovvero Luke Standing. Asusu descrive la sua musica come una forma contemporanea di UK techno: “crescendo con grime, drum & bass, jungle ecc. è difficile non rimanere invischiati nei raw sound del Regno, sono queste ruvidezze a separare la techno britannica dalle varianti europee, generalmente più pulite e precise“. Fare questo tipo di musica, in un senso molto ampio, è dunque per il producer “continuare una cultura basata sui soundsystem che viene dall’hardcore e dalla jungle“.

Sister (del 2011) segna l’ingresso di Asusu in Livity. Il 12”, con retro Too Much Time Has Passed, punta sul 4/4, agganciando alcune umoralità solfureo-baleariche contrappuntate da snare uk garage e felpate ritmiche legate al dubstep. Passano due anni ed esce, sempre sulla label di cui è entrato a far parte, Surge / Remnants, un ’12 in combutta con Pev, ovvero Peverelist, un uno-due fatto di secchi tribalismi su effetti noisey al theremin o tagli più ambientali e tech. E’ sempre del 2013 Velez / Rendering, mentre, nel 2014, la Sister di Asusu viene remissata da un altro producer di stanza a berlino, Nick Höppner (nel medesimo 12” la Raw Code di Pev e Kowton viene remissata da Surgeon).

I dj set di Asusu sono caratterizzati da strutture techno in cassa dritta e spezzata. Sempre nella nostra intervista, non sorprende che il producer dichiari una grande stima per un coetaneo come Beneath (“assieme ad Alex Coulton, Beneath ha saputo riprendere le ritmiche dell’uk funky riversandole su un impianto techno“) e per l’attività di Pinch, specie su Cold Recording. Lo ritroviamo infatti nella scaletta del B2B di Pinch e Mumdance, album pubblicato su Tectonic nel luglio del 2014.

A febbraio 2015, Asusu pubblica Serra, un EP uscito sulla personale Impasse, una nuova etichetta dedicata alla sperimentazione «tanto all’interno dei framework di techno e house quanto all’esterno di essi», dichiara il producer a RA.

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