-
Edoardo Bridda
- 28 Novembre 2012
Rispettata producer tanto dal giro DMZ di Mala & Coki, quanto dalla Hyperdub di Kode9 (sulla quale pubblica dal 2009), Cooly G è una delle rare producer donna – assieme a Ikonika – del giro dance/elettronico britannico. Vero nome Merrissa Campbell, di stanza a Brixton, South London e in passato anche giocatrice semiprofessionista di calcio (oltre che nota per i suoi dj set e, non ultimo, vocalist), inizia la sua carriera discografica all’insegna dello Uk funky, ma anche di una personale visione di house / Uk garage che, da sempre, accompagna con tipico blending soulful.
Sull’etichetta di Goodman pubblica un primo 12” Narst / Love Dub (Hyperdub, 2009), con Narst ad intersecare il tipico incedere battente del genere con campioni grime e batteria 808 compressa, e Love Dub ad iniziare un filone di produzioni house caratterizzato da felpati ritmi spezzati e vocalizzo sensuale. Da segnalare ci sono naturalmente i volumi della serie Dub Organizer di cui il primo, pubblicato nel 2008, anticipa di fatto l’ondata Uk funky con 4 tracce dai tagli street e dal sicuro impatto danceflooor. Sempre su Hyperdub, nel 2009, esce Weekend Fly / Level Nine, uno split EP con Cooly G a firmare il ruvido funky dell’A side e Mala a mettere le mani sui ritmi dubstep e spacey synth del retro.
Del 2010, due 12” il primo Up In My Head / Phat Si, sempre su Hyperdub, dove oltre al solito affondo Uk Funky vengono esplorati smalti balearici in zona jungle su un tappeto di cubismo dubstep, mentre il secondo DIS Boy sull’etichetta di DVA vede lo stesso producer remixare la traccia omonima di Cooly G quando, sul retro, si trovano il remix di L-Vis 1990 e Bok Bok e un inedito di quest’ultimo, 32DA4.
Nel 2011 Cooly G, sforna un trattenuto grime spacey soundsystem single, Digitally Deeper, e si prepara all’esordio sulla lunga distanza con l’EP Landscapes / It’s Serious. Il 12” contiene due tracce per altrettanti feat. di Simba e Karizma, ed entrambi gli episodi finiscono nel debutto Playing Me (del 2012), un album di “deep house tribal dubstep vibe“, secondo quanto dichiara nella press la stessa Campbell. L’artista firma un album lungamente meditato e preparato, che più che puntare su un impatto sonoro-produttivo, predilige un taglio “atmosferico-evocativo“, afferma Gabriele Marino in sede di recensione. Sciogliendo la UK funky in una ambience house composta di tempi rilassati e atmosfere chiaroscurali, la producer ottiene ampi riscontri presso la critica specializzata concedendosi poi una pausa di due anni.
Nel 2014 esce Hold Me, 12” che, sulla scia di Digitally Deeper, punta lo sguardo tra scalcianti scansioni ritmiche, immaginario future, dub e grime, elementi giocati di sponda al tipico blending soul. Presente anche un feat. del sodale Scratcha DVA (Oi Dirty) e un altro giro nella Uk funky con Molly. L’EP rappresenta uno statement chiaro: Cooly G non molla i ritmi, mentre negli album sulla lunga distanza le sue attenzioni sono invece dedicate ad esprimere aspetti più intimi di sé. Se l’esordio Playing Me giocava di seduzione su un terreno house, il sophomore Wait ‘Til Night (pubblicato a ottobre) fin dalla scelta dei titoli in scaletta vira sulla sfera sessuale a tutto tondo, con un set di canzoni dal taglio r’n’b americano tinte di dark synth pop, oltre al solito retaggio di sapienza elettronica UK. “Ne esce l’ennesimo disco compatto e centrato, sia a livello di produzione sia a livello di ispirazione”, affermiamo in sede di recensione “Merissa gioca con scafata destrezza tra desiderio e assenza e il suo messaggio arriva rotondo e sinuoso, avvolto da una confezione di ruvidezze sintetiche e timbriche urbane, due facce di una medaglia che si compenetrano senza sforzi né ingenuità”.
Ad agosto 2015 Cooly G torna con Armz House, EP che segna una virata electro house e pesca a piene mani dalla tradizione ghetto di Chicago e da etichette come DanceMania Records e senza rinunciare a produzione e tocco personali Made in UK.
Notizie
Articoli
Under the big) Black Sun (of dubstep
15 anni fa