Samuel Kerridge (UK)

Biografia

Samuel Kerridge (che spesso firma le sue produzioni con il solo cognome) è rapidamente emerso come una delle figure più in vista di un movimento che sta contribuendo a riconfigurare i confini di una certa techno che ha ormai assimilato lo spirito e la tradizione della musica industrial in chiave d’esaltazione della potenza e della violenza, con lo scopo di ridare finalmente una nuova fisicità alla musica elettronica del XXI secolo.

Nato a Manchester, ma dal 2011 residente a Berlino, Kerridge esordisce discograficamente con l’EP Auris Interna (Horizontal Ground, 2012), per poi entrare nel 2013 a far parte della squadra Downwards: per la label di Regis pubblica due EP (Waiting For Love e From The Sahdows That Melt The Flesh) e l’album A Fallen Empire, con quale, scriviamo in sede di recensione, «ricambia le molte aspettative riposte dal giro techno industrial con un lavoro ostico e coraggioso che in molti frangenti cerca di svecchiare le coordinate di genere». Sempre nel 2013 la traccia A Shadow Cast viene inclusa nella compilation Halha (20 Years Of Downwards), rappresentandone uno dei momenti più sintomatici. Nell’agosto del 2014 viene pubblicato dalla Blueprint, l’etichetta di James Ruskin, il 12” Deficit Of Wonder: l’opening track Operation Neptune è ad oggi una delle testimonianze più evidenti dell’attenzione che Kerridge ha comunque sempre riposto sul dancefloor, peraltro reinterpretandone le esigenze in senso noisy e gothic.

Nel febbraio del 2015 Kerridge pubblica Always Offended Never Ashamed: l’album è la prima release della nuova etichetta Contort, fondata a Berlino dallo stesso Samuel con la moglie Hayley, e sviluppo discografico degli eventi Contort @ Mindpirates che dal 2012 avevano infiammato le domeniche pomeriggio della capitale tedesca (“This is NOT just “another” techno/house party”). Il lavoro, scriviamo in sede di recensione, si addentra ancora di più nella strada verso il buio “ctonio” post industriale, una via intrapresa con A Fallen Empire che ci porta lontano dalla materia techno iniziale verso nuove forme di disperata e consapevole fisicità. Il 7” Sonic Instruments Of War, uscito a luglio sempre per Contort, ribadisce e rafforza il concetto.

All’inizio del 2016 esce il terzo album di Kerridge (e secondo per la Downwards): Fatal Light Attraction è basato sulla performance omonima presentata nel 2015 al festival Berlin Atonal, che ha visto l’artista collaborare con Andrej Boleslavský e Mária Júdová per creare un inedito sistema di sincronizzazione audio-video che rispondesse in tempo reale alla musica prodotta dall’artista inglese. Si tratta di una performance realizzata anche attraverso l’utilizzo di strumenti sonori costruiti ad hoc. Anche questo disco presenta un’attitudine più “heavy” che “abstract”, di matrice techno industrial, ma difatti scardinando completamente il dancefloor e mettendo in un campo un’inarrestabile assalto sensoriale che potrebbe essere descritto metaforicamente come «l’esplosione di una supernova o l’esito di una collisione tra oggetti massivi. Un disco pensato per un’esperienza d’ascolto verso l’ignoto e oltre».

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