Shxcxchcxsh

Shxcxchcxsh è un duo svedese dal nome impronunciabile, dedito ad un oscuro techno-industrial aperto a contaminazioni da parte dell’elettronica contemporanea più cupa e claustrofobica. La loro musica è permeata, oltre che da sonorità di chiara derivazione industriale, anche da vaghe schegge idm e spettrali incursioni nei territori dubstep ed electro/breakbeat meno mainstream.

Proseguendo lungo il solco di una lunga e ormai consolidata tradizione “oscura” che risale almeno fino ai The Residents, l’identità dei due artisti non è di dominio pubblico. Come il celebre duo svedese The Knife, anche i Shxcxchcxsh amano suonare dal vivo a volto coperto (la nostra testimonianza diretta arriva dal vibrante live set al Norberg Festival).

Originari della piccola cittadina svedese di Norrköping, gli Shxcxchcxsh sono attivi dal 2012. Le prime pubblicazioni in EP contengono tracce scritte con lettere premute a caso su una tastiera senza vocali. Anche i titoli degli EP sono abbastanza criptici: Rrrrgrrgrrr e Nmhnmhnmnmh. Se il primo EP propone una ruggente, veloce e sporca techno con acide ascendenze industriali, il secondo rallenta la battuta per aprirsi anche a cupe ed avvolgenti atmosfere techno dub.

Scoperti dal dj e producer londinese Guy Brewer (meglio conosciuto come Shifted), il duo è stato messo sotto contratto dalla label inglese Avian, gestita dallo stesso Shifted e dal collega di lui Ventress. Dopo il 12” Rjrjrffrjrj, che si pone nel solco tracciato dai precedenti lavori del duo, nel 2013, esce il loro primo LP, Strgths, il cui titolo sembra rimandare alla parola inglese “straight” (dritto) ed è, infatti, un colpo diretto che non passa inosservato. Si tratta di un lavoro decisamente più vario, che esplora un ampio spettro sonoro: dall’evocativo techno dub industriale a tinte gotiche di Lttlwlf, all’acquatico e ossessivo mantra di Rsrrctn, sino a effetti psichedelici di derivazione idm che, come vividi flash, illuminano la cavalcata dei battiti pulsanti di Ldwgwtt. Si prosegue, nella seconda parte del disco, con Pctstss, acida techno ricca di una evocativa ed inquieta texture sonora, seguita da Whtlght, con i suoi pesanti e martellanti battiti post-industriali, per poi terminare il viaggio degnamente con la mutevole Lldtmps, che sembra riassumere tutte le diverse anime del disco.

All’album segue, sempre nel 2013, l’Ep Strgths Rcnstrctns con tre interessanti remix ad opera, rispettivamente, di Shifted, Ventress e Sigha. Nel 2014 Shxcxchcxsh tornano con un nuovo 12”, Vvvllllvvv, presentato dalla label semplicemente come “three staggering techno workouts with fragmented track titles in familiar manner” (“tre sconcertanti lavori techno con i consueti titoli frammentati”). Anche da queste parti siamo in presenza di un acido techno industrial dalle ritmiche sincopate e dalle meccaniche caratteristiche del duo svedese.

Il 9 settembre del 2014, sempre per Avian, esce il secondo LP, Linear S Decoded. Il disco ha, per la prima volta nella carriera del gruppo, titoli comprensibili; il duo ha dichiarato di aver dato più spazio alle atmosfere e agli aspetti melodici, continuando l’opera di contaminazione e di ricerca che lo contraddistingue e muovendosi da un ambito techno industrial mutante, già abilmente esplorato ed ibridato, verso nuovi lidi. Il video dell’intro del disco, uscito l’8 agosto 2014, mostra un movimento di macchina radente alla superficie di un lago, in cui s’intravede la vegetazione che sembra quasi affiorare dall’acqua, mente il brano, Entering The S-Cloud, evoca atmosfere alla David Lynch.

Il terzo album viene pubblicato dalla Avian nel giugno del 2016: il titolo SsSsSsSsSsSsSsSsSsSsSsSsSsSsSs (ovvero Ss x 15, tante quante sono le tracce del lavoro) è evidentemente un ritorno all’astrazione paratestuale più rigorosa. “Messa da parte la techno più metronomica e metallica degli esordi” – come recita la recensione di A. Pogliani – “viene portato a compimento il lavoro di commistione tra linee melodiche e istanze rumoristiche già delineato nell’album precedente, per un risultato ancora più maturo, convincente e di grande personalità, pur mai slegato dalla storia“.

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