The Doormen
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sentireascoltare
- 24 Aprile 2015
The Doormen nascono nel 2009 a Ravenna, artefici di un post punk variegato e dai rimandi molteplici, colorato di atmosfere urbane e distopiche. Nel novembre 2009 viene pubblicato un primo EP omonimo che costituisce l’esordio del gruppo. Segue nel marzo 2011 il primo LP, anch’esso omonimo, prodotto da Paolo Mauri (Afterhours, Le Luci della Centrale Elettrica, La Crus, Prozac +) e preceduto dal singolo Italy. Il disco evidenzia «la loro peculiare cifra stilistica nelle sferzate garage, in un sound pugnace e senza posa che non si limita a seguire pedissequamente gli stilemi post punk, ma fa dell’indole schiettamente rock il proprio punto di forza», come scrive il nostro Diego Ballani nella sua recensione su SA.
Grazie alla visibilità ottenuta il gruppo viene scelto per aprire le date di Subsonica, Ash, The Vaselines, Ministri, Blood Red Shoes, Art Brut, Mark Moriss (The Bluetones) e Tre Allegri Ragazzi Morti. Nel 2012 l’ensemble romagnolo vince le selezioni regionali di Arezzo Wave Love Festival e viene invitato ad esibirsi allo Psycho Stage. Nel marzo 2013 viene pubblicato il secondo LP Black Clouds, preceduto dal singolo My Wrong World. Il conseguente tour vede la band varcare la Manica nell’aprile 2014 per esibirsi in UK in tre locali storici come The Water Rats, The Pavilion e The Doublin Castle, oltre a venire selezionata dal MEI per aprire il concerto di Paul Weller all’Umbria Rock Festival.
Abstract [ra], pubblicato il 6 aprile 2015, è il terzo full length del gruppo: «concept distopico su incubi e paranoie della provincia tradotto in un variegato calderone post punk da cui emerge talvolta anche una tentazione pop striata di psichedelia» (dalla recensione di Luca Roncoroni su SA). Plastic Breakfast è il quarto album della formazione, in uscita l’8 aprile 2019.
