FAT FAT FAT Festival 2019

Dal 2 Agosto al 4 Agosto 2019

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Torna a Grancia di Sarrocciano (Corridonia) e in Piazza Vittorio Emanuele II (Morrovalle), FAT FAT FAT Festival, tra gli eventi più rinomati in Italia nell’ambito del clubbing e della ricerca elettronica. «La quarta edizione – raccontano gli organizzatori – mantiene il claim You Can’t Download The Experience, frase che sintetizza l’anima e gli obiettivi della rassegna: dare vita a un’esperienza sensoriale, a 360 gradi: dalla musica, fruita dal vivo, all’estetica del territorio che la ospita, alla gastronomia, rigorosamente locale, che introduce spontaneamente il pubblico alla tradizione marchigiana, creando un ponte in grado di valorizzare la storia e l’identità delle Marche. Un viaggio permeato di cultura: musicale, culinaria, popolare. La proposta musicale di FAT FAT FAT attraversa l’intero spettro della Black Music, dalle sue radici più profonde fino alle ultime evoluzioni. Il cardine della selezione artistica è la club culture nata dai movimenti musicali della Techno di Detroit e della House di Chicago».

Tra gli artisti più attesi di questa edizione il “one man band” set di Motor City Drum Ensemble, pioniere della house tedesca. L’artista, conteso negli ultimi anni dai festival e club più famosi al mondo e riconosciuto come una delle figure più talentuose della scena, fa il suo ritorno al festival dopo due anni. E ancora, l’energia e la solarità di Dam Funk, il guru americano del Modern Funk fondatore della serata losangelina “Funkmosphere” che da dieci anni rimane uno degli eventi settimanali più popolari della città, e il virtuosismo di Andy Carthy aka Mr Scruff, conosciuto per la sua capacità di destreggiarsi tra soul, funk, hip hop, jazz, reggae, house e funk e per la sua musica, che rispecchia esattamente questa maestria nell’attingere da tutti i bacini musicali possibili.

Dalla Germania anche il set “spaziale” di Move D, producer fuori da ogni schema che con la sua musica propone una continua esplorazione con l’obiettivo di superare i limiti dell’elettronica. Da Glasgow il duo Optimo, fondatori dell’omonima serata diventata celebre ed esportata in tutto il mondo. Altro fiore all’occhiello di questo primo round di annunci è la leggendaria dj e producer sudafricana Lakuti, personaggio passato alla storia per avere importato negli anni ’90 nella Johannesburg dell’apartheid la techno e la house degli States, per poi diventare una figura di riferimento all’interno del mondo clubbing londinese. In arrivo da Melbourne la house futuristica di Francis Inferno Orchestra, artista chiave della scena underground della capitale creativa australiana e arrivato al pubblico internazionale con le sue ultime release, che hanno un solido impianto nella house e techno più tradizionali impreziosite da rare sfumature esoteriche.

Dai Pesi Bassi il sound unico e carico di soul di Carista, la nuova gemma olandese-surinamese dell’elettronica che dopo avere calcato i più famosi dancefloor, tra cui il De School di Amsterdam, il BIRD di Rotterdam, e i festival Lowlands e Appelsap, arriva questa estate nel maceratese con le sue selection versatili e imprevedibili. Dall’Olanda anche Antal, il producer, musicologo e fondatore della famosa Rush Hour, etichetta e vinyl store, vero e proprio bignami di alcune delle migliori produzioni di sempre. Non mancheranno i talenti della consolle italiani, con il portavoce dell’afrofuturismo più autentico Khalab, il dj milanese Abstract, DJ resident al Dude Club e il FAT FAT FAT Soundsystem, espressione musicale della filosofia del festival fatta di sole, musica e gioia.

Tra i set più attesi quello di Moodymann che prende il posto di Louie Vega. Un ritorno per il producer di Detroit, reduce dalla pubblicazione dell’EP Sinner, recensito su queste pagine da Daniele Rigoli.

A Fat Fat Fat anche l’esponente di punta della nuova scena sperimentale Hip-Hop americana Shigeto, insieme al producer dalle influenze jazz Mark De Clive-Lowe, con il supporto della meravigliosa voce della cantante Melanie Charles per un live tutto da scoprire. Tra gli ultimi annunciati anche il live del leggendario Amp Fiddler, cantante, tastierista, producer e collaboratore con personaggi del calibro di Prince, Jamiroquai e Moodymann passato alla storia per la sua militanza nei Parliament e nei Funkadelic di George Clinton. Assieme a lui l’artista americano verrà accompagnato da A Drummer from Detroit, conosciuto anche come Dez Andrés: instancabile collezionista di vinili e produttore dalle sonorità house, Dez Andrés si mostrerà al pubblico di FAT FAT FAT Festival sotto una nuova veste artistica accompagnando Amp Fiddler con le sue percussioni.
Non mancherà lo spazio per l’esoterismo e l’unicità di Hieroglyphic Being, il “sound artist” e compositore sperimentale americano che ha attirato a sé l’interesse di realtà come Ninja Tune, il set energico di di Kyle Hall, erede della techno di Detroit e anello di congiunzione tra due generazioni di dj insieme a Volcov (Enrico Crivellaro), prolifico producer stimato da artisti del calibro di Theo Parrish e Sadar Bahar. E ancora, l’act condiviso di Dj Spinna e Geology, la dj portoghese Mafalda e Claudio Fabrianesi, uno dei massimi rappresentanti della scuola elettronica romana.

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