L’ex presidente americano Barack Obama ha pubblicato sul suo profilo Facebook la lista dei libri e delle canzoni preferite che lo hanno accompagnato durante il 2017. Il post è apparso poco prima della mezzanotte di Capodanno, una tradizione iniziata durante gli anni della presidenza: «Con un po’ di tempo in più a disposizione quest’anno, ho voluto condividere i libri e la musica che ho apprezzato maggiormente», recita l’introduzione insieme agli auguri di buon anno.
Segue una lista di dodici libri, di cui i più carichi di significati politici sono The Power di Naomi Alderman e Exit West di Mohsin Amid: il primo (pubblicato in Italia col titolo Ragazze Elettriche) è una sci-fi novel ambientata in un futuro distopico che tratta l’evoluzione del rapporto fra i sessi e la perversione legata alla conquista e all’esercizio del potere; l’altro invece parla di migranti che fuggono dalle guerre nei loro paesi attraversando alcuni portali magici e di come l’umanità non debba chiudersi dietro a dei muri. Insieme a qualche saggio di storia e attualità, spiccano un paio di libri incentrati sul basket, tra cui Coach Wooden and Me del famoso ex giocatore dei Los Angeles Lakers Kareem Abdul-Jabbar.
Per quanto riguarda i brani preferiti dall’ex Premio Nobel per la Pace, emergono diversi spunti curiosi, che in generale riflettono i toni di speranza che hanno accompagnato la sua politica. Fra i ventidue pezzi che compongono la “playlist” sono numerosi quelli in ambito rap e R&B, ma non manca qualche sorpresa insieme alla varietà di ascolti, da Chance the Rapper ai The National, da Frank Ocean agli U2, continuando con Harry Stiles (e la sua canzone dedicata a Nelson Mandela), DJ Kahled, SZA, Travis Scott, Young Thug, French Montana e molti altri, tra cui i suoi storici sostenitori Kendrick Lamar e Jay-Z, a dimostrazione di un profondo interesse per l’attualità in campo musicale.
Le “liste presidenziali” non sono una novità, visto che anche il predecessore di Obama, George W. Bush, ne aveva stilate durante il periodo del pubblico ufficio, mentre l’attuale presidente Donald Trump non sembra incline a questo tipo di attività, avendo oltretutto dichiarato di «non aver tempo di leggere libri».
Di seguito il post integrale pubblicato da Barack Obama: «During my presidency, I started a tradition of sharing my reading lists and playlists. It was a nice way to reflect on the works that resonated with me and lift up authors and artists from around the world. With some extra time on my hands this year to catch up, I wanted to share the books and music that I enjoyed most. From songs that got me moving to stories that inspired me, here’s my 2017 list — I hope you enjoy it and have a happy and healthy New Year.
The best books I read in 2017
The Power by Naomi Alderman
Grant by Ron Chernow
Evicted: Poverty and Profit in the American City by Matthew Desmond
Janesville: An American Story by Amy Goldstein
Exit West by Mohsin Hamid
Five-Carat Soul by James McBride
Anything Is Possible by Elizabeth Strout
Dying: A Memoir by Cory Taylor
A Gentleman in Moscow by Amor Towles
Sing, Unburied, Sing by Jesmyn Ward
*Bonus for hoops fans: Coach Wooden and Me by Kareem Abdul-Jabbar and Basketball (and Other Things) by Shea Serrano
My favorite songs of 2017
Mi Gente by J Balvin & Willy William
Havana by Camila Cabello (feat. Young Thug)
Blessed by Daniel Caesar
The Joke by Brandi Carlile
First World Problems by Chance The Rapper (feat. Daniel Caesar)
Rise Up by Andra Day
Wild Thoughts by DJ Khaled (feat. Rihanna and Bryson Tiller)
Family Feud by Jay-Z (feat. Beyoncé)
Humble by Kendrick Lamar
La Dame et Ses Valises by Les Amazones d’Afrique (feat. Nneka)
Unforgettable by French Montana (feat. Swae Lee)
The System Only Dreams in Total Darkness by The National
Chanel by Frank Ocean
Feel It Still by Portugal. The Man
Butterfly Effect by Travis Scott
Matter of Time by Sharon Jones & the Dap-Kings
Little Bit by Mavis Staples
Millionaire by Chris Stapleton
Sign of the Times by Harry Styles
Broken Clocks by SZA
Ordinary Love (Extraordinary Mix) by U2
*Bonus: Born in the U.S.A. by Bruce Springsteen (not out yet, but the blues version in his Broadway show is the best!)»