Billy Corgan
Billy Corgan (2016)

Billy Corgan sul suicidio di Chris Cornell: «Penso di sapere come ci si senta in momenti come quello»

Il frontman ha condiviso alcune riflessioni sul suicidio in relazione alla morte del frontman dei Soundgarden

All’interno del giro di interviste e live performance promozionali in supporto a Cyr, il nuovo album degli Smashing Pumpkins, Billy Corgan si è fatto una bella chiacchierata con Howard Stern dell’omonimo show toccando vari temi, tra cui Courtney Love (no, Siamese Dreams non è interamente su di lei), Pink Floyd (ha eseguito una cover di Wish You Were Here) e soprattutto la morte di Chris Cornell, compianto frontman dei Soundgarden.

L’intervista sta facendo parlare di sé oltre la cerchia dei fan, per alcune considerazioni della rockstar riguardo al suicidio. Corgan specifica di non voler parlare della scelta finale di Cornell come di una faccenda personale, ma non può non tacere il fatto che anche lui si è trovato «mille volte davanti allo stesso specchio». Pur ammettendo di non aver mai ricucito la relazione che li univa un tempo ormai lontano, l’autore di Adore ritiene che la sua esperienza potrebbe rappresentare una valida chiave di lettura per comprenderne il gesto.

Mi sono trovato a guardarmi allo specchio mille volte, proprio come ha fatto lui. Sai com’è, un concerto piuttosto OK non ti fa di certo ringiovanire. [Quell’anno i Soundgarden] Non suonavano nelle arene, ma nei teatri. Li ho fatti pure io quei tour di merda. E devi star in una band attempata per capire cosa intendo. So che ci sono un sacco di persone che adorerebbero suonare di fronte a 2.500 persone ma un conto è quando sei stato al top e poi sei da qualche altra parte. Se stavi per avere un ritorno di fiamma oppure stavi semplicemente facendo quello che stavi facendo… …Dico solo che mi è capitato durante parecchie serate, anche quando andava da dio, di guardarmi allo specchio e pensare “ne vale la pena?”. Non ti saprei rispondere nemmeno tra un milione di anni… …qualcosa dentro di te ti dice: “questo non è quello che volevi” oppure “tutti pensano che sia fantastico, ma non lo è per me, e non so come affrontare tutto questo”. Nella mia versione dei fatti, [Cornell] ha preso una decisione in quel momento che l’ha portato a compiere quel gesto. E io in quel preciso momento mi ci sono trovato un migliaio di volte. Una cosa che non ha senso come il suicidio in quei momenti lo ha… …non voglio certo spiegare ciò che è successo a Chris Cornell, dico solo che so come ci si sente ad aver vissuto tanto e continuare a sentire quella sensazione di vuoto… …so che qualcuno ce l’avrà con me per questi commenti ma è la mia versione dei fatti, l’unica che conosco… …siamo qui a parlarne e ci domandiamo: come fa qualcuno a buttarsi dalla scogliera? Per comprenderlo posso solo pensare a quando mi ci sono trovato io in quella precisa situazione e al perché non ho scelto di buttarmi di sotto. Quella sensazione la conosco…
Billy Corgan

Di recente gli Smashing Pumpkins  hanno eseguito da Fallon il brano che dà il titolo al nuovo album. Su SA potete inoltre recuperare le recensioni del sopracitato Cyr ma anche quella del precedente Shiny and Oh So Bright, Vol. 1, così come del menzionato live report del concerto della band all’Unipol Arena. Nella nostra pagina dedicata trovate inoltre tutto lo storico relativo alla formazione di Chicago pubblicato sulle nostre pagine. In archivio anche le recensioni Classic di Siamese Dream e dell’indimenticabile Mellon Collie and the Infinite Sadness.

Tracklist
  • 1 The Colour of Love
  • 2 Confessions of a Dopamine Addict
  • 3 Cyr
  • 4 Dulcet in E
  • 5 Wrath
  • 6 Ramona
  • 7 Anno Satana
  • 8 Birch Grove
  • 9 Wyttch
  • 10 Starrcraft
  • 11 Purple Blood
  • 12 Save Your Tears
  • 13 Telegenix 14 Black Forest, Black Hills
  • 14 Adrennalynne
  • 15 Haunted
  • 16 The Hidden Sun
  • 17 Schaudenfreud
  • 18 Tyger, Tyger
  • 19 Minerva
The Smashing Pumpkins
Cyr

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