Lo scorso 12 ottobre Bruce Springsteen ha inaugurato al Walter Kerr Theatre di New York Springsteen on Broadway, uno spettacolo che è durato, tra pause e ripartenze, fino a quest’estate con enorme successo di incassi e pubblico. Secondo i dati del New York Times, ad oggi si è registrato un fatturato 76 milioni di dollari, con un totale di 151,549 presenze per 160 spettacoli complessivi e un costo del biglietto medio pari a 510 dollari.
Si tratta di uno spettacolo solitario, sporadicamente arricchito da interventi della moglie Patti Scialfa, focalizzato su alcuni passaggi della sua autobiografia Born To Run. In pratica è una seduta psicanalitica con il Boss che, tra versioni essenziali dei suoi brani più significativi e il racconto di storie, aneddoti e passi adattati dal libro, si svela al pubblico in toni intimi e confidenziali.
Naturale che un evento del genere facesse gola a molti e che una trasposizione su pellicola di Springsteen on Broadway fosse più che una probabilità. A farsi avanti è stata Netflix che, accaparrandosi l’esclusiva, ha ottenuto che due speciali take dello spettacolo, registrate martedì e mercoledì, facciano da base per una speciale produzione del colosso di streaming che andrà in onda a partire dal prossimo 15 dicembre.
Sulle nostre pagine potete consultare la recensione dell’ultimo album del Boss High Hopes a cura di Stefano Solventi, una relativamente recente playlist curata dall’artista, alcune esternazioni politiche a proposito delle politiche sull’immigrazione di Trump e le rivelazioni a proposito del nuovo album.