La notizia è in verità una non notizia (o quasi). Non è la prima volta che il più piccolo dei fratelli Gallagher tende la mano al fratello per una reunion degli Oasis. Lo ha detto durante il primo lockdown sognando ad occhi aperti un concertetone a scopo benefico con spalla i Jam e gli Smiths (!) e con l’ottima scusa di una causa benefica (raccogliere denaro per la filiera musicale britannica, duramente colpita come tutti dalla pandemia) e lo ha ribadito, sempre lo scorso anno, assicurando via Twitter che «it’s gonna happen».
Del resto, se per un comeback della formazione che ha marchiato gli anni ’90 del britpop diamo per scontato che le agenzie di live promoting siano disposte a pagare cifre mai dichiarate ma esorbitanti, dall’altra per il rinfrancato Liam cantare i pezzi della band da solista (vedi il recente live streaming dal Tamigi) non sarà mai la stessa cosa che suonarli accanto a Noel, soprattutto perché davanti ai due fratelli ci sarebbe una folla quadruplicata rispetto alle rispettive live audience.
Il frontman degli High Flying Birds non si è dimostrato altrettanto per la quale negli ultimi mesi, ma è pur vero che a Natale dello scorso anno si era finalmente mostrato possibilista, affermando che «la riconciliazione è sempre una cosa buona» e che una reunion «potrebbe accadere» (e certo che potrebbe) ma alla base avrebbero dovuto esserci delle …circostanze straordinarie. Beh, più straordinarie di così…
Venendo a noi, Liam come primo tweet dell’anno ha augurato buon anno al fratello scrivendo a chiare lettere che auspica che «il 2021 sia il loro anno». E perché no, lo scorso anno What’s The Story Morning Glory ha compiuto 25 anni con relativi festeggiamenti, e il suo singolo più fortunato, Wonderwall, ha superato un miliardo di ascolti su Spotify. Inoltre è uscito l’inedito della band Don’t Stop, ed entrambi i fratelli oltre a non polemizzarci sopra hanno in seguito rispolverato i ricordi condivisi che li legano al compianto Maradona, «la fottuta rockstar del calcio».
HNY Noel love you long time 2021 is our year c’mon you know LG x
— Liam Gallagher (@liamgallagher) January 1, 2021
Per dirla in breve, se il 2020 «it’s been a Radiohead Year», il 2021 potrebbe essere un «Oasis one». Su SA, a proposito di …Morning Glory potete leggere la recensione scritta da Hamilton Santià.