I Cure seducono il Firenze Rocks. 29 canzoni, setlist e video

I Cure seducono il Firenze Rocks con 29 canzoni estratte da “Disintegration”, “Wish” e altri classici

Si parte con Shake Dog Shake e si finisce con Boys Don’t Cry; in mezzo altre 27 canzoni che hanno ripercorso in lungo e in largo la quarantennale carriera dei Cure. Particolare cura è stata prestata a Disintegration, di cui quest’anno si celebra un altro anniversario, il 30°. Immancabili le esecuzioni di Pictures Of You, Love Song, Last Dance, Fascination Street e Lullaby, ma in setlist non sono mancate neppure le chicche e i singoli non inclusi negli album da studio come Just One Kiss e The Walk dalla compilation Japanese Whispers, Burn dalla colonna sonora de Il Corvo e Never Enough dalla raccolta di remix Mixed Up.

Gli LP dai quali è stata estratta la maggior parte delle canzoni sono stati prevedibilmente Wish, con 5 pezzi (From the Edge of the Deep Green Sea, High, Wendy Time, Doing the Unstuck, Friday I’m in Love) e The Head On The Door, con il poker A Night Like This, Push, Close to Me e Inbetween Days, senza trascurare Kiss Me, Kiss Me, Kiss Me (Just Like Heaven, Why Can’t I Be You?), Seventeen Seconds (Play For Today e A Forest) e The Top (la sopracitata Shake Dog Shake e The Caterpillar). Omaggiati infine Faith (Primary), Wild Mood Swings (Want), Bloodflowers (39), Pornography (One Hundred Years) e l’esordio lungo Three Imaginary Boys (versione americana, ribattezzata appunto Boys Don’t Cry) con il summenzionato singolo.

Come era prevedibile, con l’ennesimo live fiume, la band di Robert Smith ha sedotto il Firenze Rocks grazie al suo inimitabile mix di rock e wave, pop e melanconia rigorosamente made in Britain. Con il loro concerto – che ha visto in apertura i live di Sum 41, Editors, Balthazar – si è conclusa anche l’edizione 2019 del popolare festival toscano, che quest’anno ha goduto di un autentico bagno di folla grazie anche ai live di Tool (vedi anche il nostro live report), Eddie Vedder (qui la scaletta), Smashing Pumpkins, fino a Ed Sheeran.

Scaletta (da Setlist.fm)

  1. Shake Dog Shake
  2. Burn
  3. From the Edge of the Deep Green Sea
  4. A Night Like This
  5. Pictures of You
  6. High
  7. Just One Kiss
  8. Lovesong
  9. Just Like Heaven
  10. Last Dance
  11. Fascination Street
  12. Never Enough
  13. Wendy Time
  14. Push
  15. In Between Days
  16. Play for Today
  17. A Forest
  18. Primary
  19. Want
  20. 39
  21. One Hundred Years

Encore

  1. Lullaby
  2. The Caterpillar
  3. The Walk
  4. Doing the Unstuck
  5. Friday I’m in Love
  6. Close to Me
  7. Why Can’t I Be You?
  8. Boys Don’t Cry

https://youtu.be/62TWQXUi5mc

https://youtu.be/Hfjhnip7Yq4

https://youtu.be/YtQmiH8SYQg

Sempre a proposito dei Cure, reduci dai concerti australiani per il trentennale del sopracitato Disintegration (la cui ultima data è stata trasmessa in diretta streaming mondiale), sul web è comparsa un’intervista rilasciata sette anni dal frontman in cui lo si vede sparare a zero contro la famiglia reale inglese. Sul fronte nuovo album, invece, le ultime notizie lo danno in uscita entro l’anno.

Tracklist