Nel corso di una recente intervista concessa a Zane Lowe, Damon Albarn ha fornito qualche aggiornamento sul nuovo album dei The Good, The Bad & The Queen, il supergruppo formato insieme a Paul Simonon dei Clash, a Simon Tong dei The Verve e al batterista Tony Allen. Il disco sarà il prossimo progetto a cui si dedicherà Albarn dopo la rinnovata esperienza con i Gorillaz e pare che sia stato completamente riscritto nell’ottobre 2014. «Stiamo registrando il nuovo album dei The Good, The Bad & The Queen e ci sto lavorando con Tony Visconti. Lui è l’artefice di alcuni dei miei dischi preferiti, quindi è molto stimolante. Si tratta di un’ode un po’ bizzarra al nord dell’Inghilterra. È ambientato a Blackpool, tra lo Starr Gate e [lo storico pub] l’Uncle Tom’s Cabin, se vogliamo essere precisi dal punto di vista geografico. Abbiamo finito praticamente tutte le canzoni e registrato buona parte del materiale, ma al momento mi sto gustando l’emozione. Riesco a sentire quello che dico, ma è ancora un po’ inintelligibile».
In un’altra intervista a Stereogum, Albarn aveva dichiarato che il nuovo album dei The Good, The Bad & The Queen sarebbe stato il suo primo commento alla Brexit. Su queste pagine trovate la recensione del primo eponimo album del supergruppo, quella di Humanz dei Gorillaz e l’ascolto del nuovo singolo di questi ultimi diffuso nella giornata di ieri.