Sui retroscena del coinvolgimento di David Bowie nel revival di Twin Peaks vi avevamo già parlato riportandovi le dichiarazioni di Sabrina Sutherland, produttore esecutivo della serie. La rockstar dette effettivamente il suo permesso all’utilizzo dei clip che lo riguardavano, così come nelle intenzioni iniziali della produzione – secondo quanto affermato lo scorso anno dall’attore Harry Goaz – il cantante/attore avrebbe dovuto riprendere il ruolo dell’agente Phillip Jeffries prima che la morte prematura glielo impedisse.
In una nuova intervista concessa a Pitchfork, David Lynch conferma tutto ciò e fornisce ulteriori dettagli sulla vicenda: propose lui stesso la parte di Jeffries all’avvocato di Bowie che tuttavia la rifiutò per motivazioni palesatesi soltanto con la morte dell’artista, ovvero quando la malattia di cui soffriva diventò di pubblico dominio. Il regista spiega, inoltre, che Bowie non ha mai saputo che sarebbe apparso anche nella forma di una teiera gigante (a proposito: è una macchina – specifica il cineasta – «avrei dovuto realizzarla in un altro modo, ora tutti pensano sia una teiera»») e che gli è stato concesso il permesso di utilizzare soltanto il materiale video delle vecchie riprese di Fuoco Cammina Con Me ma non l’audio. «Qualcuno deve averlo fatto sentir male per la sua imitazione dell’accento della Luisiana che abbiamo ascoltato nel film – spiega – così abbiamo chiamato un attore di quelle parti per le nuove riprese (Nathan Frizzell) ed ha fatto un ottimo lavoro». Lynch chiosa dicendo di aver incontrato il Duca Bianco soltanto in un paio di occasioni, descrivendolo come una persona normale ed affabile («Such a good guy, so easy to talk to and regular»).
Vi rimandiamo a Pitchfork per l’intervista completa. Su SA potete leggere delle ultime dichiarazioni di David Nivens, presidente di Showtime, riguardo a una nuova stagione del revival, uno speciale dedicato alla serie di Lynch e Mark Frost, la recensione delle prime due stagioni e il commento a tutti gli episodi della terza, oltre a vedere gli streaming delle esibizioni di NIN, Chromatics, Alex Zhang Hungtai (Dirty Beaches), Sharon Van Etten e Moby e Rebekah Del Rio. Jewel di recente ha scritto la colonna sonora del film Don’t Come Back From the Moon, che vede protagonisti James Franco e Rashida Jones.
Non ultimo, su SA è disponibile un approfondito monografico dedicato a Bowie introdotto da Stefano Solventi e scritto da Solventi, Pasquali e Cavaliere.