“England Is Mine”, il biopic su Morrissey a gennaio al festival Seeyousound di Torino

A gennaio 2018 al Cinema Massimo di Torino la visione del biopic dedicato a Morrissey

Esce oggi nelle sale inglesi England Is Mine, biopic non autorizzato su Morrissey interamente incentrato sull’adolescenza dell’artista. La pellicola, diretta da Mark Gill con la produzione di Baldwin Li e Orian Williams (già al lavoro per il documentario Control dedicato ai Joy Division), è stata presentata in anteprima il 2 luglio al Festival Internazionale del Cinema di Edimburgo. La visione italiana del biopic sarà possibile da gennaio 2018 (non è ancora stata diffusa la data precisa) presso il Cinema Massimo di Torino, grazie al festival Seeyousound, la cui nuova edizione è in programma dal 26 gennaio al 4 febbraio.

«Questa quarta edizione di Seeyousound – si legge in una nota degli organizzatori – proporrà lungometraggi di finzione e documentari, cortometraggi e videoclip nelle sezioni competitive Long Play, 7Inch e Soundies, mentre le rassegne Raising sound e Into the Groove offriranno rispettivamente uno spaccato del panorama musicale più sperimentale e una selezione eterogenea di film accomunati da una vena pop». Tra questi proprio England Is Mine, pellicola in cui Jack Lowden veste i panni del cantautore, mentre a Jessica Brown Findlay è affidata la parte di Linder Sterling. Ancora prima dell’uscita nelle sale inglesi, il film ha ricevuto alcune critiche in merito al modo in cui è presentato l’ex frontman degli Smiths: nelle parole di James Maker, un amico d’infanzia di Morrissey, «la pellicola non rappresenta un biopic, ma una finzione storica. «Il cantante – continua – è dipinto come una creatura quasi autistica e reietta che ha dovuto essere spinta, anche fisicamente, prima di diventare un musicista. La premessa che Morrissey potesse essere un cantante perché tutti potrebbero esserlo è offensiva nei confronti del suo talento originale e genuino». Assieme a quelle di Maker, sul film sono piovute altre critiche e polemiche che Mark Gill ha deciso di scansare: «Devo solo ignorarle – ha dichiarato ieri a BBC – volevo fortemente fare questo film ed ero convinto che se qualcuno avesse pensato di girarlo, quello sarei stato io».

Di seguito il trailer del biopic mentre sulle nostre pagine potete leggere un approfondito monografico sugli Smiths a cura di Nino Ciglio.

Tracklist

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