È online il primo clip di Stardust, film ambientato nel 1971 che ripercorre il viaggio di un allora ventiquattrenne David Bowie negli States nel tentativo di allargare l’arco narrativo alla genesi dell’alter-ego Ziggy Stardust. Ad impersonare la compianta rockstar troviamo Johnny Flynn (Emma), accompagnato da Jena Malone (Too Old to Die Young) e Marc Maron (GLOW). Nello streaming vediamo quest’ultimo nella parte di Ron Oberman, il pubblicista della Mercury (scomparso lo scorso anno all’età di 76 anni) intento a rincuorare il musicista riguardo ai dubbi che la label nutre sul disco e su di lui: «L’etichetta ha dei dubbi, io no, anzi io credo diventerai la più grande star d’America».
Scritto e diretto da Gabriel Range, il lungometraggio avrebbe dovuto esordire in questi giorni al Tribeca Film Festival. L’evento è saltato a causa del maledetto Coronavirus, ma il film è stato comunque condiviso per lo streaming con un pool di giornalisti che ha potuto vederlo in anteprima.
Lo scorso mese è stato pubblicato l’ennesimo album postumo del Duca Bianco, Is It Any Wonder? (recensito su queste pagine da Matteo Tonolli) ed è stato messo in vendita il Carinda Hotel, il pub nel New South Wales di Carinda, nell’entroterra australiano, immortalato nel videoclip di Let’s Dance di David Bowie. Su SA potete recuperare un monografico e alcune recensioni della discografia, inclusa quella relativa all’album testamento Blackstar.
