Liam Gallagher ha usato il proprio account Twitter per presentare l’assaggio di un nuovo brano e commentare, polemizzando, sul passaggio che lo riguarda nell’autobiografia di Mark Lanegan Sing Backwards and Weep pubblicata da White Rabbit giusto lo scorso 30 aprile (e – da quel che ne sappiamo – ancora in attesa di una traduzione italiana).
— Liam Gallagher (@liamgallagher) May 4, 2020
Mark lannegn here’s how I saw it I asked you your bands name I was fucking around and called it something else you being an upiight junkie and not having a sense of humour got your little grungy knickers in a twist another bullshitter trying to sell a book LG x
— Liam Gallagher (@liamgallagher) May 4, 2020
In sostanza, Liam additando Lanegan come un «tossico senza il benché minimo senso dell’umorismo» prende di mira il passaggio del testo della biografia in cui si racconta dell’aneddoto riguardante una specifica data del tour in cui gli Screaming Trees erano di supporto agli Oasis. Durante l’esibizione della grunge band il cantante britannico iniziò a canzonarlo urlandogli cose tipo Howling Branches (ovvero rami ululanti) e Lanegan ricorda di aver reagito alla provocazione invitandolo a chiarire i conti da veri uomini, al concerto che le due band avrebbero dovuto tenere in Florida. Per Mark, Liam ha abbandonato il tour americano del 1996 – che ricordiamolo era in supporto a (What’s the Story) Morning Glory? – perché «se l’è fatta addosso ed è tornato da mammina», descrivendolo come «un pagliaccio, un bullo e una femminuccia», e che come tale «se l’è data a gambe levate prima che i due potessero regolare le cose a Miami».
La versione ufficiale è, come noto, un po’ differente: gli Oasis quell’anno ebbero vari problemi, tutti riconducibili ai Gallagher. Dopo che Noel aveva creato vari problemi nelle date precedenti (interrompendo e cancellando concerti) fu proprio Liam ad interromperne la leg statunitense.
Di recente, Liam ha affermato che farà un terzo album da solista e poi, finalmente, la tanto attesa reunion degli Oasis. Nel frattempo il fratello Noel ha pubblicato un demo della band rimasto nel cassetto. Ricordiamo che il più piccolo dei fratelli Gallagher si è esibito la scorsa estate a Barolo (per il festival Collisioni), mentre per il 2020 è al momento fissato un appuntamento estivo a Lucca. Su SA potete leggere la recensione di Why Me? Why Not. e l’intervista all’ex-Oasis, entrambe a cura di Davide Cantire; in archivio trovate anche la recensione del precedente disco, As You Were.
