Michael Stipe condivide l’inedito “Drive to the Ocean” per i suoi sessant’anni

Michael Stipe condivide l'inedito “Drive to the Ocean” per i suoi sessant'anni (il ricavato andrà a Pathway to Paris, l'organizzazione no profit che combatte i danni causati dai cambiamenti climatici)

A distanza di qualche mese da Your Capricious Soul – primo singolo da solista pubblicato a otto anni di distanza dallo scioglimento dei R.E.M – Michael Stipe torna oggi, nel giorno del suo sessantesimo compleanno, con un nuovo brano inedito. S’intitola Drive to the Ocean ed è scaricabile – al prezzo di 77 centesimi di dollaro – unicamente attraverso il sito ufficiale del musicista, anche perché i proventi, come la scorsa volta, andranno a sostegno di un’organizzazione benefica. Nello specifico saranno devoluti a Pathway to Paris, la no profit fondata nel 2014 da Jesse Paris Smith, figlia di Patti Smith per combattere i danni causati dai cambiamenti climatici (i ricavi del precedente brano erano invece stati destinati a Extinction Rebellion, il movimento ambientalista nato lo scorso anno che nel frattempo ha raccolto il sostegno di Greta Thunberg e Noam Chomsky).

«Sono molto contento di collaborare con Pathway to Paris nel 2020 – scrive in una nota Stipe – Il lavoro che stanno facendo è essenziale per un futuro che possiamo e dobbiamo pretendere come nostro».

Per l’acquisto del brano vi rimandiamo a michaelstipe.com. Lo scorso anno i R.E.M. hanno pubblicato la versione celebrativa di Monster, accompagnata da nuove versioni dei brani Let Me In e Revolution. Su queste pagine potete leggere non solo la corposa monografia dedicata alla band e curata da Giulio Pasquali, ma anche la recensione Classic dello stesso Monster, a cura di Stefano Solventi. A proposito di Jesse Paris Smith, il 31 dicembre è uscito il suo primo singolo in assoluto, la folk song Legacies, condiviso via Bandcamp (con cover art a cura della madre Patti).

Tracklist