Homegrown, l’album inedito di Neil Young del 1975, uscirà nel 2020. Lo ha annunciato lo stesso cantautore canadese dalle pagine del suo sito ufficiale: «Faticosamente siamo riusciti a restaurare i master analogici di Homegrown, che sarà la prima nostra pubblicazione del 2020». Il disco uscirà in formato vinile e digitale (quest’ultimo disponibile direttamente online su Neil Young Archives). «Ci era stato detto che era una missione impossibile, che i nastri di Homegrown erano troppo danneggiati e dovevamo usare il digitale. Non eravamo d’accordo. Non lo abbiamo accettato. […] Si tratta di un disco pieno di amore perduto ed esplorazioni. Un disco tenuto nascosto per decenni. Troppo personale e soggetto a esposizione nella spensieratezza di quegli anni. Un ponte inascoltato tra Harvest e Comes a Time».
Recentemente, poi, Young ha comunicato l’intenzione di abbandonare Facebook, per le ultime uscite del network nello sponsorizzare il gala organizzato dalla destra americana. Inoltre, la richiesta del cantautore per la cittadinanza americana era stata messa in attesa per via del suo uso di marijuana.
Il 25 ottobre Young ha pubblicato Colorado, l’album che ha segnato il ritorno della premiata ditta Neil Young & Crazy Horse, ovvero, il mitico folksinger (chitarra, voce, piano, armonica) accompagnato da Nils Lofgren (chitarra, voce, organo a pompa), Ralph Molina (batteria, voce) e Billy Talbot (basso, voce). Su SA trovate la recensione del disco a firma Giulio Pasquali. Sulle nostre pagine, inoltre, potete recuperare la monografia dedicata al songwriter e firmata da Stefano Solventi.