Young
Neil Young live a Piazzola sul Brenta, foto di Francesca Sara Cauli (2016)

Neil Young, in arrivo ristampa deluxe di “After the Gold Rush” e un nuovo film-concerto risalente al 1971

Neil Young sta per ripubblicare il suo storico album del 1970 abbinato a una live dallo stesso periodo.

Per i 50 anni di After the Gold Rush, il disco capolavoro di Neil Young contenente – tra gli altri brani – Southern Man, l’artista canadese starebbe pensando – secondo quanto riporta Rolling Stone – a una riedizione deluxe dello stesso lavoro da abbinare a un film-concerto avente come oggetto la performance del cantautore tenuta allo Shakespeare Theater di Stratford, in Connecticut, il 22 gennaio 1971, appena tre giorni dopo la sua famosa esibizione alla Massey Hall di Toronto. «Massey Hall fu un ritorno a casa che per me significò tantissimo all’epoca – ha affermato Young – ma fu solo registrato come audio (ne trovate la recensione nella nostra pagina dedicata, ndSA), non filmato. A quel tempo, la consideravo la mia migliore performance acustica, un trionfo, una celebrazione. Così mi sentivo».

Lo show – ricorda RS – uscì su CD nel 2007, anche se il bootleg di quella serata circolava da decenni. Per i fan del leggendario musicista e compositore era il concerto definitivo dell’era After the Gold Rush, convizione che lo stesso autore ha condiviso fino a poco tempo fa. Ora, però, le cose sembrano cambiate: «Se confrontiamo il nostro amato Massey Hall con Shakespeare Theater – ha affermato il folkman di Toronto – sia io che John Hanlon (il produttore, ndSA) troviamo che quest’ultima esibizione sia superiore, una performance più distesa, senza l’atmosfera celebrativa della prima. Fu un evento molto speciale. E dico ai miei fan che secondo me si tratta della migliore di sempre, è lei la performance manifesto di quel periodo. Personale ed emozionante, per me, è quella che definisce appieno quel momento».

Spezzoni di quel video sono circolati nel corso degli anni, ma Hanlon e il suo team lo hanno rielaborato, arricchendolo con materiali proveniente da diverse fonti, tra cui immagini prese da una trasmissione TV tedesca. RS riporta anche la tracklist del live album/film il cui titolo è Young Shakespeare:

  1. Tell Me Why
  2. Old Man
  3. The Needle and the Damage Done
  4. Ohio
  5. Cowgirl in the Sand
  6. A Man Needs a Maid
  7. Heart of Gold
  8. Dance Dance Dance
  9. Helpless
  10. Don’t Let It Bring You Down
  11. Down by the River
  12. Sugar Mountain

Tornando alla ristampa sotto forma di cofanetto di After the Gold Rush, al momento non è ancora stata decisa la data di uscita, che potrebbe aggirarsi intorno alla fine dell’estate, dato che l’opera originaria uscì il 31 agosto 1970.

Ricordiamo che quest’anno uscirà Homegrown, l’album inedito di Neil Young del 1975. Il 25 ottobre, inoltre, Young ha pubblicato Colorado, l’album che ha segnato il ritorno della premiata ditta Neil Young & Crazy Horse, ovvero, il mitico folksinger (chitarra, voce, piano, armonica) accompagnato da Nils Lofgren (chitarra, voce, organo a pompa), Ralph Molina (batteria, voce) e Billy Talbot (basso, voce). Su SA trovate la recensione del disco a firma Giulio Pasquali. Sulle nostre pagine, inoltre, potete recuperare la monografia dedicata al songwriter e firmata da Stefano Solventi.

Tracklist