Il nuovo docu-film dedicato ai New Order, Decades, trasmesso lo scorso mese su Sky Arts, è apparso in rete. Si tratta del reportage dell’infilata di concerti che la band ha tenuto all’International Festival di Manchester lo scorso anno. E si tratta dello stesso show che è stato replicato agli inizi di quest’anno a Vienna e lo scorso maggio alle OGR di Torino.
Su palco una formazione allargata ad una synth orchestra di 12 elementi che ha accolto anche agli immersivi visual di Liam Gillick. Aneddoto sul broadcast televisivo e sul titolo scelto dalla band: la coincidenza con le celebrazioni per il quarantesimo anniversario dalla messa in onda di So It Goes… (che a sua volta citava il romanzo Slaughterhouse-Five), programma musicale condotto da Tony Wilson che ebbe una breve vita sulla televisione indipendente britannica Granada Television.
Il film, della durata di 90 minuti, vede Bernard Sumner, Stephen Morris e Gillian Gilbert dietro le quinte e sul palco, per un viaggio della memoria tra classici dei New Order ma anche dei Joy Division. Durante quei set è stata suonata Disorder per la prima volta dalla morte di Ian Curtis, ma anche altre rarità hanno trovato il loro posto in scaletta, e sono tutti brani che non venivano eseguiti da almeno una ventina d’anni, come Dream Attack, All Day Long, Vanishing Point, Subculture e Behind Closed Doors, quest’ultima suonata per la prima volta dal vivo in assoluto.
Di seguito lo streaming. Sulle nostre pagine potete inoltre consultare la recensione dell’ultimo disco dei New Order, Music Complete, a cura di Alessandro Violante. Di recente lo storico brand Dr. Martens ha messo in vendita una nuova linea delle sue classiche scarpe ispirata agli album di entrambe le formazioni.