Nick Cave apre un nuovo sito per parlare coi fan

La disintermediazione secondo Nick Cave...

Volevate fare da tempo una o più domande a Nick Cave? Adesso è possibile rivolgergliele direttamente sul web. L’artista australiano, che ha da poco terminato il suo tour con i Bad Seeds (ultimo concerto, a Toronto lo scorso 28 ottobre), ha infatti aperto un nuovo sito, chiamato The red hand files (parafrasi del titolo di una delle sue canzoni più amate, ovvero Red Right Hand), dov’è possibile interloquire direttamente con lui. Se non è disintermediazione questa. Attraverso un form è possibile postare una domanda e lui sceglie e risponde postando la replica sotto la domanda. Le question possono essere di tutti i tipi e su tutti gli argomenti, dalle vicende personali dell’artista al suo futuro, con i Bad Seeds e con i Grinderman. Anzi, è proprio a una domanda sul suo side-project fondato nel 2006 che il musicista si è divertito a sferzare un fan: «Molti mi hanno chiesto del futuro del gruppo ma nessuno mai con un tono dal fascino spaventoso come il tuo», ha replicato scherzando Cave, per poi aggiungere: «Ne ho parlato con Warren Ellis. Entrambi pensiamo che sarebbe una buona idea pubblicare un best of dei Grinderman. Dovrebbe essere un disco doppio». Sì certo, un’antologia doppia di una band che ha pubblicato due dischi…

È notizia del mese scorso che Cave è tornato al lavoro su un nuovo album. L’ha rivelato la moglie dell’ex Birthday Party, Suzie Bick, attraverso il suo Blog, The Vampires’ Wife, in cui ha scritto: «Non è qui, è a Los Angeles per comporre e registrare un nuovo disco…l’ispirazione per alcune delle nuove canzoni gli è venuta di notte, durante sogni febbrili. Queste sono le sue “Fever Songs”». L’album sarebbe il successore di Skeleton Tree, pubblicato nel 2016 e in cui l’artista ha affrontato per la prima volta anche il tema della tragedia della morte del figlio. Non è ancora dato sapere a che punto siano le session e tantomeno quando sarà pubblicato il lavoro. Quel che sappiamo per certo è che il songwriter ha trascorso l’estate in tour, ha curato assieme al sodale Warren Ellis la colonna sonora della docu-serie su HBO The Case Against Adnan Syed, ha cantato in un nuovo brano di Marianne Faithfull e, tra le numerose date, ha suonato per un’unica data estiva all’ultima edizione del Lucca Summer Festival lo scorso 17 luglio.

Sulle nostre pagine trovate la recensione del sopracitato Skeleton Tree, un lungo monografico dedicato all’artista firmato da Tommaso Iannini e le riflessioni di Stefano Solventi in merito alla diatriba sullo spinoso tema dei concerti in Israele. Foto di Francesca Sara Cauli.

Tracklist
  • 1 Jesus Alone
  • 2 Rings of Saturn
  • 3 Girl in Amber
  • 4 Magneto
  • 5 Anthrocene
  • 6 I Need You
  • 7 Distant Sky
  • 8 Skeleton Tree
Nick Cave & The Bad Seeds
Skeleton Tree

Ti potrebbe interessare