No Time to Die. Billie Eilish e Finneas sulla creazione del brano

Billie Eilish, vestita Burberry da capo a piedi, racconta la genesi di "No Time to Die". Inoltre lei e l'inseparabile fratello si sono esibiti lunedì sera ai BRIT Awards dove hanno eseguito il summenzionato brano della colonna sonora di Bond assieme a due ospiti d'eccezione, Johnny Marr e Hans Zimmer

In un’intervista concessa al programma britannico Breakfast in London, Billie Eilish, assieme al fratello Finneas, ha spiegato all’host Louise Minchin la realizzazione della theme song del prossimo film dedicato all’agente 007, No Time to Die, in uscita ad aprile per la regia di Cary Fukunaga (l’ultimo con Daniel Craig). «Abbiamo scritto e registrato la canzone durante il nostro tour bus in Texas – spiega Finneas, in veste di produttore e co-compositore di tutti i brani della sorella – Abbiamo fatto tutte le tracce dell’album in stanze d’hotel. È un po’ la nostra filosofia: mai lasciare che il posto in cui ci troviamo ostacoli la creazione di ottima musica».

Prima di proseguire con una riflessione sul suo status di celebrità, ingigantito ulteriormente dopo l’esibizione agli Oscars 2020 e il trionfo ai Grammy (tra i vari premi, l’Album of the Year), la cantautrice statunitense ha sottolineato quanto avesse sempre desiderato scrivere un pezzo per un film della saga 007. «Ricordo che agli inizi dell’anno scorso abbiamo detto al nostro team che se fosse apparso qualcosa relativo a Bond, avremmo voluto essere assolutamente coinvolti». Infine il fratello ha chiuso l’argomento spiegando di aver fatto numerose ricerche sulle theme song del passato, in modo da creare qualcosa che «non sembrasse una copia delle grandi canzoni del passato».

L’intervista è stata realizzata prima dell’esibizione della Eilish ai BRIT Awards 2020 andati in onda sulla televisione nazionale britannica lo scorso lunedì (18 febbraio). Sul palco assieme a lei e al fratello (al pianoforte), due ospiti d’eccezione quali Johnny Marr (The Smiths) e Hans Zimmer (il compositore della colonna sonora di No Time to Die).

Diretto dal sopracitato Fukunaga e scritto da quest’ultimo insieme a Neal Purvis e Robert Wade (autori di ogni script della serie, da Il mondo non basta in poi), con l’ausilio di Phoebe Waller-Bridge, il nuovo lungometraggio della saga esordirà nelle sale italiane l’8 aprile 2020. Sarà il primo film del franchise a venir distribuito da Universal dopo la fine del contratto con Columbia. Fukunaga è subentrato a Danny Boyle che ha abbandonato la produzione per divergenze creative; l’ultima fatica di Fukunaga è la serie Netflix Maniac, che abbiamo recensito su queste pagine. Su queste pagine potete anche recuperare il trailer ufficiale di No Time to Die.

Billie Eilish ha trionfato ai Grammy aggiudicandosi l’Album Of The Year per l’esordio WHEN WE ALL FALL ASLEEP, WHERE DO WE GO?, due award per il singolo Bad Guy – Song of the Year e Record of the Year – nonché quello nella categoria degli emergenti, ovvero Best New Artist. A questi si aggiungono il Best Pop Vocal Album e quello più tecnico Best Engineered Album sempre per il debut, senza contare che il fratello Finneas si è portato a casa il Grammy come produttore dell’anno.

Su SA potete ripassare la recensione del sopracitato WHEN WE ALL FALL ASLEEP, WHERE DO WE GO? firmata da Eleonora Orrù. La popstar tornerà ad esibirsi in Italia all’I-DAYS Milano 2020. Di seguito le dichiarazioni a caldo di Marr sull’esibizione ai Brit Awards.

Tracklist