Pearl Jam, i lavori per il nuovo album sono ancora a metà

Beh, oddio, pensavamo che stessero più avanti, e invece i Pearl Jam sono ancora a metà del percorso che li porterà a pubblicare il loro nuovo album, che sarebbe il successore di Lightning Bolt, risalente ormai a sei anni fa. In un’intervista rilasciata a Rolling Stone, il bassista Jeff Ament e il chitarrista Stone Gossard hanno parlato dello stato dei lavori relativi al nuovo disco, e le prospettive – in termini temporali – non sembrano così rosee, almeno a giudicare dalle loro parole: «Stiamo facendo un album, siamo a metà della faccenda – ha affermato Gossard – e ci staremo su finchè non ne avremo pronto uno». «Ci siamo ritrovati tutti insieme, probabilmente, quattro o cinque volte nell’ultimo paio d’anni – ha detto invece Ament – e così adesso abbiamo una tonnellata intera di materiale da finire. Siamo incastrati in una specie di limbo. Sono sicuro che ognuno di noi ha già pronto un bel mazzo di riff, così come sono sicuro che Eddie ha già pronto un diario pieno di testi. Si tratta solo di ritrovarci tutti insieme in una stanza e lavorare per sei settimane per poter buttare fuori qualcosa».

L’anno scorso la band ha pubblicato un nuovo brano, Can’t Deny Me, presentato anche dal vivo durante il trionfale tour che ha visto impegnati Vedder & co. nel 2018 (tour che ha toccato anche l’Italia) e che lasciava presagire la possibile, imminente pubblicazione di un nuovo disco. Così non è stato, visto che la formazione americana sembra essere giunta a un punto morto, e adesso parecchio materiale è rimasto “pendente”. Tra le cose incomplete ci sono anche parti scritte da Ament, che sull’uso che normalmente fa di questi “stralci” si è spiegato in questi termini: «Di solito penso a un groove mentre scrivo, pitturo, o porto a spasso il cane. Qualcosa potrà diventare una canzone dei Pearl Jam, ma se riesco a mettere insieme un buon gruppo di canzoni, posso anche metterle fuori sotto forma di piccola solo release, come è già successo in passato. Quando faccio così è prevalentemente per ripulire gli scaffali dei Pearl Jam e dare fondo al materiale rimasto. È roba che è rimasta lì per anni e nessuno l’ha ripresa. Però credo che adesso tutti noi siamo entrati nell’ordine di idee di finire il lavoro e metterlo fuori. È un disco interrotto, sì. Come ho già detto in passato, avrei registrato molto di più con i Pearl Jam se fosse stato possibile. Se non è successo, è stato per qualche ragione».

Il silenzio discografico dei Pearl Jam, tuttavia, potrebbe anche essere legato alla scomparsa, avvenuta nel maggio 2017, del già leader dei Soundgarden e degli Audioslave Chris Cornell: «Io penso che quando Chris è morto, per noi sia stato davvero difficile rialzare la testa», ha spiegato lo stesso Ament.

Su SA trovate numerose recensioni della discografia dei Pearl Jam, tra cui quelle degli ultimi due album: quella del succitato Lightning Bolt, a cura di Tommaso Iannini, e quella di Backspacer, a cura di Stefano Solventi. A seguire, invece, vi proponiamo il link all’audio del sopramenzionanto, recentissimo brano Can’t Deny Me.

22 Gennaio 2019 di Valerio Di Marco
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Lightning Bolt
Ott
14
2013

Pearl Jam

Lightning Bolt

  • Getaway
  • Mind Your Manners
  • My Father's Son
  • Sirens
  • Lightning Bolt
  • Infallible
  • Pendulum
  • Swallowed Whole
  • Let the Records Play
  • Sleeping By Myself
  • Yellow Moon
  • Future Days
continua
Tour di Pearl Jam Tutto il tour
  • Lug
    05
    2021
    Imola (BO)
    Autodromo Internazionale “Enzo e Dino Ferrari”
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