In un’intervista apparsa sul sito Songs For Whoever, Adam Granduciel, leader dei War On Drugs, si è espresso sull’intera polemica scatenata da Mark Kozelek / Sun Kil Moon il mese scorso e culminata con il brano War On Drugs: Suck My Cock pubblicato il 6 ottobre.
Vi abbiamo già raccontato i fatti principali in una precedente notizia: in sostanza il cantautore, disturbato dai volumi troppo alti dell’adiacente concerto della band di Granduciel al Ottawa Folk Fest, ha prima attaccato lo stile musicale della formazione, poi si è scusato tramite un post su twitter, poi ha rilanciato sfidando il gruppo ad esibirsi con lui parodiando le canzoni di entrambi i repertori e infine ha reso disponibile per il download il brano War On Drugs: Suck My Cock tramite Pitchfork.
“Per essere sincero con quell’idiota… …Non avevo nessun problema con lui finché non ho sentito il brano“, ha dichiarato il leader dei War On Drugs. “Prima di tutto non ci ha mai incontrato di persona per dirci queste cose. E’ proprio un bastardo. Ho chiesto a qualcuno se poteva darmi la sua email perché non volevo partecipare a questa faida via twitter… …un amico comune mi ha spiegato che non avrebbe mai voluto darmela. Così ho ricevuto questa mail da un amico con scritto ‘Mark vuole andare al Fillmore e scriverà una canzone, War On Drugs Suck My Cock.
“Eravamo in tour e ho pensato ‘beh non è male come idea. Non ho nulla contro quest’uomo, perché no’. Così, gasato dalla proposta, gli stavo rispondendo due giorni dopo, perché in quel momento ero impegnato. Due giorni dopo mi arriva una risposta che dice ‘l’offerta è scaduta. Forse quando finisco il tour vado da Starbucks e mi compro uno dei tuoi dischi“.
“Ho pensato ‘che cazzo, bastardo’. E’ stato così un coglione. Non ho risposto nulla. Poi me lo vedo su internet che ci sfida su questa cosa e ancora mi dico ‘ma brutto stronzo hai già detto no’. E’ tutto così infantile…. …no, veramente, non ho tempo per idioti del genere. E odio pensare che ha inscenato questa sfida [quando aveva già preso una decisione], che eravamo anche d’accordo di accettare… …e poi quel commento su Starbucks, che cazzo. Vaffanculo“.
Su queste pagine, trovate le recensioni di entrambi gli ottimi lavori di Sun Kil Moon e War On Drugs, Benji e Lost In The Dream. Oltre a leggere il monografico sulla band di Granduciel, potete vedere due live set, a Morning Becomes Eclectic (con cameo con Kurt Vile) e da David Letterman.
