Dopo avervi presentato la prefazione al libro, scritta da Paolo Benvegnù, e il primo, secondo, terzo, quarto, quinto, sesto, settimo, ottavo, nono, decimo, undicesimo, dodicesimo e tredicesimo capitolo, vi facciamo leggere il quattordicesimo e il quindicesimo capitolo di Finché c’è vita, romanzo d’esordio del cantante dei Santo Barbaro, Pieralberto Valli. Vi ricordiamo che ogni martedì SENTIREASCOLTARE pubblicherà due capitoli del libro, fino ad arrivare alla sua conclusione.
L’appuntamento con i prossimi due capitoli è per martedì 24 novembre.
– XIV –
Il termosifone che aveva davanti agli occhi gli faceva pensare alla casa di sua madre, a una visione di infanzia. Sagome vagamente cilindriche su cui si stagliava in rilievo una linea verticale. Abiti da sera identici appesi a un guardaroba di ceramica la cui lacca cominciava a sfaldarsi. Avrebbe forse dovuto avvisare gli uomini che si occupavano della manutenzione degli uffici? Avrebbe potuto giustificare la circostanza che l’aveva spinto a quella scoperta? Le articolazioni delle ginocchia cominciavano…
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[L’anteprima si è conclusa l’8/12/2015 e non è più disponibile integralmente. Per acquistare il romanzo potete consultare il sito ufficiale di Treditreeditori]
