Radiohead e servizi di streaming. “Burn The Witch” presente su Spotify e YouTube

Polemiche dopo la scelta della band di condividere il nuovo brano e videoclip via Spotify e YouTube.

La stampa internazionale sta facendo il contropelo ai Radiohead dopo che la band ha prima fatto sparire le proprie tracce dai social network e dal sito ufficiale, salvo poi ricomparire condividendo il nuovo brano e videoclip Burn The Witch rispettivamente via Spotify e YouTube, due piattaforme streaming duramente criticate negli ultimi anni sia dal frontman Thom Yorke sia dal produttore e musicista Nigel Godrich.

Dalla scelta per l’indipendenza di In Rainbows del 2007 fino all’ultimo album King Of Limbs del 2011, la politica della formazione potrebbe dunque essere cambiata, anche in vista della pubblicazione del nuovo lavoro. È possibile che, se sarà Xl Recordings a farlo uscire, quest’ultimo possa godere di una esclusiva concessa a uno dei colossi del mercato di streaming digitale, magari Apple Music. La piattaforma che ha rifiutato l’opzione freemium, potrebbe dunque essere nella posizione di concedere a Yorke e co. una remunerazione più vantaggiosa rispetto ai competitor, sia per l’esclusiva, sia per i dividendi futuri derivanti dagli streaming, promuovendo un’operazione simile a quella riservata a Views, l’ultimo album di Drake. Recentemente il gruppo Beggars Group – di cui XL fa parte – ha acquistato da Warner Music l’intero catalogo della formazione fino ad Hail to the Thief. E questo potrebbe essere un indizio.

Sia COS che Pitchfork hanno contattato il management del gruppo per chiedere chiarimenti. Vi terremo aggiornati sugli sviluppi.

https://open.spotify.com/track/3dAxzv7hkxipbuWJaOMzAl

Tracklist

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