roBOt, il festival internazionale dedicato alla musica elettronica e alle arti digitali giunto quest’anno alla sua ottava edizione – dimostrando, nel tempo, una vitalità e una crescita esponenziale nella proposta e nel seguito – ha diffuso i dettagli di A/V, la sezione dedicata alle Arti Visive.
Suddivisa nelle due aree curatorial e call4roBOt, l’organizzazione ha scelto e commissionato quest’anno sei progetti curatoriali e selezionato 21 progetti all’interno del call4roBOt, 19 di quest’ultimi scelti attraverso il bando internazionale call4roBOt e 2 vincitori dell’edizione argentina della manifestazione inaugurata lo scorso anno.
Tra le curatele segnaliamo l’anteprima assoluta del live audio/video del producer Morkebla che incontra i visual di Sara Scenderbech; Ljós, ovvero la più recente avventura firmata Fuse*, collettivo molto attento ai territori del multimediale che questa volta indaga la disciplina più vicina alla performance con la danzatrice Elena Annovi; Toa Mata Band, ovvero la prima “band robotica Lego” al mondo ideata da Giuseppe Acito «dove ad essere protagonisti saranno proprio gli ometti di plastica che hanno contrassegnato l’infanzia di diverse generazioni»; One Church One Column, ovvero l’installazione di Luca Pozzi, «che rappresenta la capacità di un attore di assorbire a distanza l’informazione circostante. Spazio, tempo, luce e memoria storica si comprimono nel micro-spazio di un oggetto fluttuante, arrivando a costituire un database da un lato a forma di “cloud” ma in realtà assolutamente analogico»; DEEP ORCHESTRA, un progetto nato da una costola di Go Deep, workshop ideato dai Motus in collaborazione con Andreco basato «su attacchi sonori a sorpresa, realizzati grazie a strumenti – a zaino – autocostruiti, facilmente trasportabili, pronti per essere sfoderati in un gioco che diventa una vera e propria “quadrifonia centrifuga”, col suono che avvolge e spiazza»; Bora, ovvero il progetto A/V del ravennate Yuri Ancarani accompagnato dal producer techno industrial Samuel Kerridge.

Tra i 21 progetti selezionati attraverso il bando internazionale call4roBOt citiamo le performance della taiwanese Yen Tzu Chang, quella di Junkfood 4tet e Carlotta Piccinini e il nuovo video di Boris Labbé (già vincitore del premio call4roBOt 2013). Per il dettaglio completo degli ospiti di questa sezione vi rimandiamo alla sezione A/V del sito ufficiale del festival, mentre per una guida alla programmazione musicale abbiamo attivato una pagina dedicata a questa edizione.