Non sembra avere fine la querelle a distanza tra Roger Waters e Thom Yorke. Dopo i ripetuti botta e risposta che avevano come oggetto l’esibizione dei Radiohead in Israele, l’ex leader dei Pink Floyd è stato invitato a un dibattito in Australia sulla situazione in Medio Oriente e qui il suo primo bersaglio è stato nuovamente Yorke: «Ha detto che Ken Loach e io gli stavamo gettando del fango addosso, ma non è vero. Stavamo solo cercando di coinvolgerlo. Ho avuto un lungo scambio di email con Thom e alla fine mi ha detto: ‘”Ok, mi hai convinto, smetto con la musica”. Era sarcastico. È uno stronzetto, ossessionato da se stesso, un narcisista».
Ma il leader dei Radiohead non è stato l’unico bersaglio di Waters, che ha puntato l’indice anche contro Elton John: «Ha suonato in Sudafrica durante l’apartheid, gli dicevamo che non poteva e lui: “Sì che posso, sono la regina madre”, non gliene frega di nulla a parte lesbiche e gay, non gli interessa vedere tutte queste persone che soffrono»; infine, su Steven Tyler degli Aerosmith: « L’ho incontrato in un ristorante di sushi a Los Angeles. Si è avvicinato a me, ho pensato: “Chi è questa vecchia signora?” e invece non era una vecchia signora, era Steven Tyler».
Su SA trovate la recensione dell’ultimo album di Waters, pubblicato il 2 giugno dello scorso anno, Is This The Life We Really Want?. Per quanto riguarda i Radiohead, potete leggere un approfondito monografico dedicato alla formazione britannica, nonché lo speciale Il codice dei pesci strani in cui abbiamo selezionato i 25 migliori brani di Thom Yorke e soci.
