I Soundgarden prima della morte di Chris Cornell

I Soundgarden fanno causa a loro volta alla vedova di Chris Cornell

I membri superstiti dei Soundgarden querelano Mrs Cornell per i diritti dei sette brani da lei rivendicati.

Lo scorso dicembre, Vicky Cornell, la vedova del compianto ex leader dei Soundgarden Chris Cornell, aveva fatto causa agli altri membri della band per una questione di royalty. Ora, proprio gli ex compagni di Chris rispondono per le vie legali nei confronti della donna, negando – come scrive Consequence of Sound – di averla privata della sua parte di diritti e rifiutando la sua pretesa di essere l’unica proprietaria di diverse registrazioni su cui il cantante stava lavorando al momento della sua morte.

Si tratta di sette brani che Cornell aveva registrato nel suo studio personale ma che – sostiene Vicky – non è provato che fossero destinati ai Soundgarden, dunque a questo punto lei – e solo lei – ne sarebbe la legittima proprietaria. La band, invece, sostiene che cinque di quelle composizioni fossero state scritte dal frontman insieme agli altri membri della band, e a partire dal 2011. La band va anche più nello specifico: i brani sarebbero stati scritti a Seattle e mentre lo stesso gruppo era in tour.

A prova di ciò, Kim Thayil, Matt Cameron e Ben Shepherd sarebbero in grado di mostrare anche numerose mail e messaggi di testo tra loro e Vicky in cui lei si riferisce a quelle registrazioni con la sigla “SG files”, dove l’acronimo SG starebbe appunto per Soundgarden. Questo perchè – spiega Rolling StoneVicky in un primo momento aveva accettato di condividere con loro quegli ascolti, a patto che ci lavorassero con il produttore di fiducia di Chris, Brendan O’Brien, e che la tenessero informata sugli sviluppi di un possibile album postumo della band. Band che, però, avrebbe poi deciso di cambiare produttore, dicendosi non disponibile a sottoporre il disco a nessun tipo di processo di approvazione esterno.

In una nota, l’avvocato di Vicky Cornell, Marty Singer, ha dichiarato: «Siamo ovviamente in disaccordo con la mistificazione dei fatti operata dai Soundgarden. Gli ex compagni di Chris stanno infangando la sua memoria con un sacco di dichiarazioni false, il tutto a danno di sua moglie e dei suoi figli. La questione non è chi ha scritto le canzoni, ma di chi sono i diritti relativi a cose registrate in solitaria da Chris nella sua casa in Florida».

Chris Cornell, lo ricordiamo, è morto il 18 maggio 2017. Il suo nome è legato anche ad altri gruppi quali  Temple of the Dog e Audioslave. Su SA trovate la recensione, a cura di Tommaso Iannini, dell’ultimo album dei Soundgarden King Animal ma anche i dettagli su Live From the Artists Den e sull’album postumo di Cornell pubblicato a novembre 2018. Inoltre, sempre su queste colonne potete recuperare dallo storico vari ascolti e recensioni del combo statunitense.

Tracklist
  • 1 Been Away Too Long
  • 2 Non-State Actor
  • 3 By Crooked Steps
  • 4 A Thousand Days Before
  • 5 Blood On The Valley Floor
  • 6 Bones Of Birds
  • 7 Taree
  • 8 Attrition
  • 9 Black Saturday
  • 10 Halfway There
  • 11 Worse Dreams
  • 12 Eyelid's Mouth
  • 13 Rowing
Soundgarden
King Animal

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