Escluso un capodanno casalingo, St. Vincent non si è fermata un attimo. Giusto negli ultimi giorni ha cantato assieme a Beck, Dave Grohl e co. alcuni classici dei Nirvana e confermato la sua presenza ai Grammy Awards per un omaggio a Prince. Di queste ore è invece la condivisione di un suo remix di un brano contenuto nell’ultimo album del sopracitato autore di Hyperspace. Si tratta di Uneventful Days, trasformata dalla popstar in un laboratorio di arrangiamenti ed effetti dal sapore space lounge.
Lo scorso anno St. Vincent, oltre a produrre l’ultimo album delle Sleater-Kinney, ha continuato a cavalcare il successo dell’ultimo album Masseduction. Dello scorso dicembre è l’uscita del suo album di remix – MASSEDUCTION Rewired – curato da Nina Kraviz. Su SA trovate il dettaglio e le recensioni dei lavori sopracitati ma anche un approfondimento di carriera dedicato alla Clark, firmato da Fabrizio Zampighi.
Che St. Vincent sia un’ottima chitarrista non è una novità: nel 2018, ospite negli studi di BBC Radio 6 per una residency tutta digitale, ha suonato una carrellata di riff che hanno fatto la storia del rock senza colpo ferire. Tra gli attacchi eseguiti: Cowboys From Hell dei Pantera, Forty Six & 2 dei Tool, Manic Depression sempre di Hendrix e Cannonball delle Breeders.
