Deftones
Stephen Carpenter (Foto di: pitpony.photography via Wikimedia Commons)

Stephen Carpenter (Deftones) non voleva offendere nessuno (ma rimane terrapiattista e negazionista)

Stephen Carpenter rimane della sua ... ma non voleva offendere nessuno

Durante una sua ospitata nel podcast Tin Foil Hat With Sam Tripoli – noto per diffondere teorie complottistiche – il chitarrista dei Deftones, Stephen Carpenter, si era espresso in modo a dir poco surreale su terrapiattismo («L’unica cosa che è stata lanciata nello spazio è l’immaginazione dell’uomo. So che non viviamo su una palla che ruota nello spazio») e non meno su Covid-19 e vaccini («Sono tutti veleni di cui il tuo corpo non riesce a liberarsi, rimangono dentro di te e ne paghi le conseguenze. Ringrazio il Covid per avermi insegnato che i virus sono creati dal corpo. Non è possibile prendersi un virus da un’altra persona»).

Come c’era da aspettarsi, la cosa ha scatenato una tempesta di critiche, alle quali il musicista ha replicato il 15 novembre dai microfoni di un altro Podcast, quello del Dr. Greenthumb (di seguito lo streaming).

Riguardo a questa storia… le persone si sono un po’ irritate e credono che io sia insensibile. Non ho mai avuto l’intenzione di turbare o offendere nessuno con le mie opinioni.
Stephen Carpenter

Nessuna marcia indietro, quindi, ma per il buon Carpenter la terra rimane piatta e i vaccini un veleno da evitare. Chissà cosa pensa invece della forza di gravità, vista la sua non troppo convincente tecnica di arrampicamento sugli specchi…

Vorrei dire a tutti quelli che sono stati in qualche modo turbati da ciò che ho detto. Si tratta solo e sempre di amore. Questo è il motivo per cui do la mia opinione. Si spera che possa ispirare una qualche prospettiva alternativa
Stephen Carpenter

Sulle nostre pagine potete recuperare la recensione dell’ultimo album in studio dei Deftones uscito lo scorso settembre, Ohms, firmata da Elena Raugei.

Tracklist

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