Usa, Donald Trump è presidente. Le reazioni del mondo della musica

Questa notte Donald Trump è diventato il 45° Presidente degli Stati Uniti d’America, decisivi per la vittoria su Hillary Clinton i voti di Florida e Ohio.

Questa notte Donald Trump è stato eletto 45° Presidente degli Stati Uniti d’America, decisivi per la vittoria su Hillary Clinton i voti di Florida e Ohio. Il discorso di accettazione vede abbassarsi i toni minacciosi e aggressivi degli ultimi mesi, con il leader repubblicano che ringrazia l’avversario sconfitto: «Ho appena ricevuto una telefonata da Hillary Clinton, vorrei farle le mie congratulazioni, ha combattuto con tutta se stessa. Ha lavorato sodo e le dobbiamo una grande gratitudine». Trump ha poi ribadito il suo impegno nel mantenere «buoni rapporti con l’estero», mentre sull’economia promette di «raddoppiare la crescita e ridiventare l’economia più forte al mondo».

Al termine del discorso, il presidente eletto ha lasciato il palco sotto le note di You Can’t Always Get What You Want, ignorando il veto che tempo fa i Rolling Stones avevano posto sull’utilizzo della loro canzone. Qualcuno ha già definito questo gesto noncurante come «il suo dito medio a tutti».

Per il mondo della musica, invece, è uno shock. Con la stragrande maggioranza degli artisti schierati a favore della Clinton, la notte del 9 novembre 2016 non è stata quella che certamente si sarebbero aspettati. Vani sono stati gli appelli di personalità come Bruce Springsteen, Madonna e Lady Gaga. Di seguito potete visualizzare alcune reazioni postate sui social network: dall’invito alla preghiera della stessa Gaga all’ironico «Buona fortuna» di St. Vincent. La chicca finale però la consegna Black Mirror, che dal proprio account ufficiale Twitter dichiara: «Questo non è un episodio. Non è marketing. È la realtà».

https://twitter.com/ladygaga/status/796215921253777408

https://twitter.com/katyperry/status/796148586086092800

https://twitter.com/cher/status/796211749351550978

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