A inizio marzo è uscita la notizia della cancellazione di un concerto dei Viet Cong all’Oberlin College in Ohio, Stati Uniti, a causa di una ragione sociale – appunto, Viet Cong – ritenuta «profondamente offensiva per le comunità vietnamite americane».
Ieri, 17 marzo, la band ha deciso di diffondere un comunicato stampa ufficiale – via Pitchfork – per spiegare tutta la questione relativa al nome scelto per il gruppo: «la nostra formazione, Viet Cong, esiste da tre anni. Quando abbiamo scelto il nome per il gruppo, eravamo abbastanza ingenui a proposito della guerra in un Paese di cui conoscevamo davvero poco. Ora capiamo meglio il peso di termini come “Viet Cong”. Non prendiamo alla leggera le preoccupazioni sul nome della band, ma vogliamo anche farvi sapere che non è mai stata nostra intenzione banalizzare le atrocità o la violenza che c’è stata da entrambe le parti nella guerra del Vietnam. Non abbiamo mai voluto che il nostro nome suonasse provocatorio o offensivo. Abbiamo molto apprezzato la serietà del feedback ricevuto, e continueremo ad ascoltare in maniera aperta i problemi e le preoccupazioni [provenienti] da ogni punto di vista»
Su queste pagine potete leggere una biografia essenziale del gruppo e la recensione dell’ultimo, omonimo, album pubblicato a gennaio 2015.

