Recensioni

Periodo di pausa per i Fuck Buttons, che pure si tengono occupati a modo loro. Se Benjamin John Power, in arte Blanck Mass, pubblicherà a maggio il secondo album su Sacred Bones, Dumb Flesh, Andrew Hung ha deciso di cominciare a compiere i primi passi da solista. L’occasione giusta è quindi l’EP Rave Cave. Come tanti lavori, anche questo nasce dalla classica esigenza di produrre durante i lunghi periodi del tour, con il piccolo problema per Hung di trovare gli strumenti adatti da suonare su pullman e aerei. I tablet no, viste le dita troppo paffute (parole sue, intendiamoci), idem i laptop, troppo scomodi da trasportare. Proviamo allora con un game boy. Dallo storico Pac-Man EP di Aphex Twin col moniker Power-Pill, l’idea non è certamente delle più originali – già all’epoca Mario Paint aveva anche la funzione di music studio e recentemente il software è tornato a nuova vita grazie agli emulatori (con decine di utenti che si sono tolti lo sfizio di riproporre Kraftwerk, Joy Division ecc.) – e certe fascinazioni chiptune (analizzate in un nostro articolo del 2011) negli ultimi anni sono state raccolte senza tentennamenti da etichette e nomi grossi dell’elettronica, vedi Hyperdub, Zomby, ma anche il tipo di allestimenti del tour dei Pet Shop Boys di qualche anno fa.
La lunghezza del materiale è ridotta, appena dodici minuti, che in ogni caso si fanno apprezzare per la freschezza e la spontaneità. È tutto un fiorire, ovviamente, di percussioni e beep sulla strada degli 8-bit impazziti, clap come se piovessero e atmosfere dai toni industrial che guidano un viaggio nelle viscere più oscure di Pacman. Il risultato non è eccelso, ma ha indubbiamente un suo perché, ed è necessario approcciarsi ad un lavoro del genere più da curiosi che da ascoltatori esigenti; il divertimento, seppur passeggero, non manca. Livello superato.
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