• Mar
    16
    2018

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Bella Union

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Un supergruppo, sì, ma non è detto che la somma di due eccellenze restituisca sempre un’eccellenza ancora più grande. Pertanto, se siete fan di John Grant o di Stephen Mallinder potrebbe non piacervi la prima prova del progetto guidato appunto dall’ex The Czars alla voce e dall’ex componente dei Cabaret Voltaire e guida dei Wrangler, che hanno confezionato le musiche di questo Mr Dynamite. Di esplosivo, infatti, c’è ben poco. Il candelotto ha le polveri bagnate. Tra techno-pop sperimentale, synth-wave anni ’80, contorsioni disco, fluttuazioni robo-cosmiche e torbidi smalti suburbani ci si muove senza troppi squilli tra Moroder e Kraftwerk passando per Depeche Mode, Sugarhill Gang ed estetica chip music.

E sì che entrambi, Grant e Mallinder, hanno sempre amato le collaborazioni. Anche questo progetto è nato quasi per gioco (galeotto fu l’incontro a un concerto-evento tenutosi a Londra nel 2016 per i quarant’anni di Rough Trade) ed è – nelle parole degli autori – influenzato «dall’immaginario sci-fi degli anni ’70, l’elettronica post–punk, il cattivo gusto tout court, succulente colonne sonore e dubbiose band t-shirts». Ma nel complesso la qualità lascia a desiderare. Non ingannino lo sfoggio di sintetizzatori e drum machine, il groove massiccio, le voci trattate e le pose intellettuali à la Gary Numan o David Byrne: il primo lavoro dei Creep Show somiglia più a una prova muscolare. Quella di chi, non avendo argomenti, è costretto a fare la voce grossa. Che dire altrimenti di brani come Lime Ricky e Fall, rispettivamente sei e sette minuti e venti di pura cafonaggine elettro-analogica. O di una noiosa e ripetitiva K Mart Johnny.

A ben vedere, solo la surreale e funk Pink Squirrel e la conclusiva ed evocativa Safe And Sound mostrano una scrittura all’altezza di cotante premesse. A conti fatti, questa dimostrazione di forza fa meno paura della sua quasi omonima (la differenza sta nello spazio tra le due parole) saga di film horror a episodi degli anni Ottanta: qui, allo scheletrino che fa mostra di sé in copertina basta fare “buu” e vedrete che se la darà a gambe.

18 Marzo 2018
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