Recensioni

6.9

Siete nella sala d’aspetto della vita quando, nella noia dell’attesa, finalmente la segretaria chiama il vostro nome: “La vita la riceverà ora” (così, più o meno, si traduce il titolo del disco). L’immagine è dello stesso Lekman, raccontata sul proprio sito, ed è il tema comune alle storie delle dieci canzoni che con una parola che va di moda oggi potremmo definire resilienti: nuove occasioni, vedere sempre il sunny side della storia, non abbattersi, anche quando si parla di tumori (una Evening Prayer upbeat che sa contemporaneamente di Africa altezza world music e di Belle and Sebastian anni 2000) o del dolore che si riaccende per una storia d’amore finita (una What’s That Perfume That You Wear? che sembra in modo assurdo una canzone che scriverebbero i Depeche Mode se fossero salseros). Un leggero passo di lato rispetto al consueto legame con la malinconia e la bittersweetness che le sue canzoni hanno sempre portato con sé.

A cinque anni dal precedente I Know What Love Isn’t, il quinto disco propriamente detto dello svedese, sorprenderà poco chi lo conosce: pop agrodolce, scritto guardando ai bozzetti di Stephen Merritt, alle atmosfere di Morrissey e allo storytelling di Stuart Murdoch. Si affacciano, però, sonorità latineggianti (Wedding In Finistére che sa di Paul Simon, la già citata Perfume), uno sguardo all’Africa filtrata Eighties (che come sottolineava Stefano Solventi era già percepibile nel 2012), riferimenti più o meno espliciti al synth pop dello stesso periodo (Hotwire The Ferris Wheel non sembra un’outtake dei The The?), un folk traslucido da carta patinata (How Can I Tell Him?). Nel programma anche Postcard #17, pianobar da Style Council, recuperata dal progetto Postcard che Lekman ha portato avanti nel 2015: scrivere una canzone alla settimana per un anno (e se non è un omaggio merrittiano questo, cosa può esserlo?).

Nessuna rivoluzione, ma un altro pugno di canzoni dai testi didascalicamente quotidiani – e quindi universali – che non faranno altro che cementare il rapporto di vicinanza tra il suo autore e la base di fan, confermando che la vena è tutt’altro che esaurita e uno degli alfieri più amati del pop è in buona forma.

Voti
Amazon

Ti potrebbe interessare

Le più lette