Recensioni

7.1

Ci eravamo abituati a catalogare ogni uscita di Tom Scholefield, in arte Konx-om-Pax, come una diversa sfaccettatura di un rave sound ambientale e subacqueo, ipnagogico e esoterico, in cui i Boards Of Canada dialogavano con Oneohtrix Point Never persi in qualche assurdo abisso della memoria. Scholefield è uno che da sempre fa lavori niente male ma difficilmente è risultato incisivo, persino riconoscibile a livello di cifra stilistica.

Passano tre anni da quel Caramel che aveva rivelato un buon gusto melodico ma che non ci aveva convinto del tutto e ci ritroviamo in cuffia un lavoro che piace proprio per un difetto che gli riconoscevamo. La varietà qui non porta alla frammentazione ma viene tenuta assieme da un filo rosso di trame che finalmente restituisce un poco la sagoma del loro autore. Nel frattempo anche l’impianto è mutato. Il taglio hauntology è stato messo al servizio di una serie di quadrature ritmiche, spesso vestite di groove, alcune anche anthemiche (Earthly Delights). È una tracklist gioiosa e solare, legata alla sua Glasgow, parola dello stesso producer, e pensare che queste composizioni erano inizialmente state prodotte e pensate per l’amico e concittadino Hudson Mohawke mentre si trovava con lui a Los Angeles. Si passa dalla trap idmmata e sognante dell’opener LA Melody all’esplorativo acquario house di Saule Acid (con Silvia Kastel), dai mari blu della techno dub altezza Chain Reaction di Paris 5am al bordone electro stemperato psych/dream di I’m For Real (con Nightwave), da incastri ritmico-melodici in zona Plaid a rispolveri wonky e, per non farsi mancar nulla, una sprezzemolata di Giappone (Day Dreams e Magenta One) e trance di ieri (Optimism Over Despair) e di oggi (Missing Something).

Ways Of Seeing si ascolta davvero bene, l’effetto nostalgia è ben dosato, Scholefield coltiva un linguaggio e un modo di pensare e immaginare l’elettronica tra dance e cameretta che è poi quello tipico degli anni ’90, e lo fa con passione e ottimo gusto, dosando tecnica e un fuoco ben puntato. Le 11 composizioni sono tutte sui 4 minuti, l’LP viaggia sui 43 e da buttare non c’è nulla.

Amazon
SentireAscoltare

Ti potrebbe interessare

Le più lette