Still dal videoclip di “Am I Something” dei Cloud Nothings (2020)

Cloud Nothings. Lo stato intermedio della coscienza di “Am I Something”

Am I Something è la prima anticipazione da The Shadow I Remember, l’album dei Cloud Nothings in uscita il 26 febbraio 2021 via Carpark. Il brano è uno svociato mix di rock and roll à la Replacements di Tim, melodie emozionali e drumming esuberante ai limiti del parossismo, in cui il frontman Dylan Baldi urla disperatamente lo sconforto per una vita dispersa tra frustrazioni emotive e fredda esistenza funzionale («Am i something to you see me?»).

Il caratteristico stile dall’artista cinese Lu Yang traduce nel modo migliore il sentimento della canzone in immagini: un viaggio nevrotico attraverso un’inquietante dimensione fatta di realtà virtuale, sottoculture del gaming, bioarte, manga sci-fi e neurologia, che in parte ricorda alcune sue opere visive come Delusional Mandala.

Il video è tratto da una scena del mio videogioco The Great Adventure of Material World, che rappresenta una realtà artistica in cui esploriamo le delusioni post-morte e lo stato intermedio del Bardo. Il Bardo ha un significato particolarmente speciale nel buddismo: è un punto di connessione e stato intermedio tra la vita e la morte, le vite passate e future, lo spazio intermedio tra la veglia e il sonno
Lu Yang

Per il dettaglio completo vi rimandiamo alla pagina dedicata all’album. Sulle SA potete consultare l’intero storico dedicato alla band di Cleveland, nel quale potete recuperare la recensione dell’ultimo Last Building Burning del 2018, firmata da Riccardo Zagaglia, nonché quella del sopracitato Attack On Memory, a cura di Federico Pevere.