Gallipoli
feb
01
2019

Beirut

Gallipoli

4AD

PopCantautoriWorld / EtnicaFolk
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  • When I Die
  • Gallipoli
  • Varieties of Exile
  • On Mainau Island
  • I Giardini
  • Gauze für Zah
  • Corfu
  • Landslide
  • Family Curse
  • Light in the Atoll
  • We Never Lived Here
  • Fin
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Premonitions Miya Folick - Premonitions

Info

In uscita il 1 febbraio 2019, Gallipoli è il quinto album dei Beirut, ovvero la band capitanata da Zach Condon che qui sembra voler recuperare l’antico smalto grazie a nuovi viaggi e urgenze creative ma anche grazie alla ricongiunzione con il suo amato Farfisa, lo stesso con il quale il songwriter ha inciso i primi due dischi. Registrato prima a New York e Berlino ed infine completato nell’omonima città pugliese sotto la produzione di Gabe Wax (Speedy Ortiz, Soccer Mommy, Adrianne Lenker / Big Thief), il disco mostra i suoi colori fin dalla title track che ripresenta il band leader nell’umore e con gli arrangiamenti con i quali lo abbiamo incontrato per la prima volta, nel 2005, all’altezza di Gulag Orkestar, sospeso cioè tra bandismi, assoli di tromba messicaneggianti, profumi balcanico/mediterranei e quel songwriting languido-romantico che tanto ricorda il Morrissey di sempre.

A proposito delle session leccesi Zach racconta «di giorni tappato in studio per 12 / 16 ore filate, intervallati da gite sulla costa e una dieta a base di pizza, pasta e peperoncini». In particolare, per quanto riguarda la title track, svela che l’ispirazione scattò spontanea all’indomani di una serata trascorsa nella cittadina medievale della città in cui si svolgeva una processione accompagnata da una band di ottoni («Scrissi il brano in una sola sessione, facendo pausa solo per mangiare»).

Gallipoli segue a distanza di tre anni il non troppo entusiasmante No No No. Ad anticiparlo, lo streaming della title track e dello strumentale Corfu. Beirut supporterà il disco con un tour che toccherà anche l’Italia per un’unica data all’Alcatraz di Milano il 18 aprile 2019 (in apertura: Helado Negro). 

di Edoardo Bridda

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