Cannes 2017. I dieci film più attesi della 70ª edizione

Proprio come un anno fa, approfittiamo dell’imminente inizio del Festival di Cannes per parlarvi brevemente dei dieci titoli più attesi di questa edizione, la 70ª per la kermesse d’oltralpe, che andrà in scena dal 17 al 28 maggio. A presiedere la giuria del concorso ufficiale sarà Pedro Almodovar, che dovrà arbitrare le opinioni degli attori Jessica Chastain e Will Smith, dei registi Paolo Sorrentino, Park Chan-wook e Maren Ade e del compositore Gabriel Yared, tra gli altri. Se nel 2016 tutti i nostri film più attesi non ci avevano deluso una volta usciti in sala (c’erano Elle di Verhoeven, Personal Shopper di Assayas, È solo la fine del mondo di Dolan, Café Society di Allen o ancora Paterson di Jarmusch), quella del 2017 si presenta come un’annata altrettanto corposa dal punto di vista degli autori in concorso e nelle categorie parallele.

In gara troviamo, infatti, nomi come Todd Haynes, il due volte vincitore della Palma d’Oro Michael Haneke, Yorgos Lanthimos, Bong-Joon Ho, il premio Oscar Michel Hazanavicius, l’immancabile François Ozon e Sofia Coppola; fuori concorso, attesissimo, il nuovo film di Roman Polanski, che torna alla regia quattro anni dopo Venere in pelliccia. Capitolo italiani: il film certamente più importante è Fortunata, di Sergio Castellitto, che sarà presentato nel sezione Un Certain Regard, mentre nella Quinzaine des Réalisateurs troviamo Cuori puri, per la regia di Roberto De Paolis, e L’intrusa, di Leonardo Di Costanzo. Avrà l’onore di aprire la Settimana Internazionale della Critica (primo film italiano a riuscirci) Sicilian Ghost Story, film per il quale i registi Fabio Grassadonia e Antonio Piazza si sono già aggiudicati il prestigioso Sundance Institute Global Filmmaking Award al Sundance Film Festival 2016. Da segnalare, nella Quinzaine, anche la proiezione del nuovo film di Abel Ferrara, Alive in France.

 

The Meyerowitz Stories (Noah Baumbach)

Non accenna a diminuire la vena creativa di Noah Baumbach, che ad appena due anni da Mistress America (in Italia uscito purtroppo in sordina) torna a collaborare con l’amico Ben Stiller, già protagonista nello stralunato Lo stravagante mondo di Greenberg e nel sottile Giovani si diventa. Accanto a lui anche Adam Sandler, Emma Thompson e Dustin Hoffman. Si parla ancora di famiglie fuori dal comune e di vite arrivate a un punto di non ritorno, in cui tocca fare i conti con le scelte – giuste o sbagliate – dell’esistenza. Prodotto da Netflix, il film arriverà prossimamente sulla piattaforma di streaming.

L’inganno (Sofia Coppola)

Quattro anni dopo la critica generazionale di The Bling Ring, Sofia Coppola torna con una scelta che non ha precedenti nella sua carriera: un remake. Si tratta, infatti, del rifacimento di La notte brava del soldato Jonathan di Don Siegel e con Clint Eastwood protagonista. Nel cast troviamo Nicole Kidman, più le fedelissime della regista Premio Oscar, Kirsten Dunst e Elle Fanning, con Colin Farrell nella parte che fu del vecchio Clint. La pellicola è attesa nelle sale italiane per il 14 settembre 2017 e di seguito potete già visualizzarne il trailer.

Un beau soleil intérieur (Claire Denis)

Manca al cinema di finzione dal 2013 (Le salauds), per questo motivo c’è parecchia attesa per il ritorno di Claire Denis, che a Cannes si presenta con l’adattamento nientemeno che di Frammenti di un discorso amoroso, di Roland Barthes. Nel cast troviamo due mosti sacri del cinema francese come Juliette Binoche e Gérard Depardieu, oltre alla nostra Valeria Bruni Tedeschi, fresca del quarto David di Donatello per la sua prova in La pazza gioia. La Denis è al momento alle prese con la pre-produzione del suo prossimo lungometraggio, il fantascientifico High Life, previsto per il 2018.

Happy End (Michael Haneke)

Basterebbe soltanto il suo nome per suscitare immediatamente la febbre d’attesa per una sua pellicola; aggiungiamo poi che l’austriaco ha già trionfato due volte a Cannes, l’ultimo con il meraviglioso Amour nel 2012, dal quale tornano anche due degli attori protagonisti: Isabelle Huppert, reduce dalle magnifiche prove in Elle e Le cose che verranno, e Jean-Louis Trintignant. Al centro della vicenda, la critica alla società borghese con sullo sfondo l’odierna crisi dei rifugiati. L’uscita in Francia è fissata a ottobre.

Wonderstruck (Todd Haynes)

Todd Haynes è al momento uno dei pochi narratori americani a coniugare perfettamente la potenza dell’estetica cinematografica, di ispirazione classica, con un’indagine accurata della società contemporanea. Clamoroso il suo ritratto di un multiforme Bob Dylan in Io non sono qui, così come Lontano dal paradiso, violenta (nella forma) critica all’ipocrisia della società americana anni Cinquanta che prende come modello l’idolo Douglas Sirk. Ad appena due anni dal successo dello splendido Carol, Haynes decide di adattare per il grande schermo il romanzo illustrato La stanza delle meraviglie di Brian Selznick (autore da cui Martin Scorsese trasse il suo Hugo Cabret). Nel cast la fedelissima del regista e Premio Oscar Julianne Moore e Michelle Williams. Di seguito potete visualizzare il primo clip del film, che sarà distribuito da Amazon a partire da ottobre.

Le redoutable (Michel Hazanavicius)

Dopo il passo falso di The Search, il Premio Oscar per The Artist è chiamato al riscatto e si presenta ai posti di partenza con un beniamino della kermesse cannense: Jean-Luc Gordard. Oggetto di indiscusso fascino, il biopic si concentra sui primi anni da regista di Godard, durante la sua fase “politica”, quando sul set de La cinese conoscerà la seconda moglie, Anne Wiazemsky. A dare il volto al protagonista c’è Louis Garrell. Del film, il cui debutto nelle sale francesi è previsto per settembre, è già disponibile un piccolo teaser.

Okja (Bong Joon-ho)

Sono ormai passati quattro anni dal suo debutto in lingua inglese, ma Bong Joon-ho sembra averci preso gusto (anche se qui c’è lo zampino di una co-produzione sud-coreana) e il rinnovo del sodalizio con Tilda Swinton è il miglior biglietto da visita per questa edizione di Cannes. La storia, molto più vicina alle corde del regista per temi e suggestioni rispetto al precedente Snowpiercer, mescola elementi fantasy ad altri più fantascientifici. Il cast all-star comprende anche Paul Dano, Jake Gyllenhall, Lily Collins e Giancarlo Esposito, oltre alla giovane An Seo Hyun. Prodotto da Netflix, sarà distribuito dalla piattaforma il prossimo 28 giugno. Di seguito trovate il primo teaser.

The Killing of a Sacred Deer (Yorgos Lanthimos)

Il regista greco rinnova la collaborazione con Colin Farrell, dopo il successo di The Lobster, e torna a Cannes con un nuovo e misterioso film, di cui ancora sappiamo ben poco: pare che la trama ruoti attorno alle vicende di una teenager e del suo tentativo di portare all’interno della sua disfunzionale famiglia un famoso chirurgo. Una commistione di generi, che spazia dal mystery thriller all’horror. Nel cast troviamo anche Nicole Kidman e Alicia Silverstone.

D’après une histoire vraie (Roman Polanski)

È indubbiamente il nostro film più atteso della kermesse, non solo perché si tratta del ritorno di un maestro alle prese con un genere da lui particolarmente amato – il thriller ad alto tasso erotico – ma anche perché la sceneggiatura è co-scritta da Polanski assieme a Olivier Assayas, uno dei registi francesi (ed europei) più talentuosi della sua generazione. Nel ruolo di protagonista torna la fedele compagna Emmanuelle Seigner, in compagnia di un’altra femme fatale d’eccezione: Eva Green. Il capolavoro (speriamo) è servito.

You Were Never Really Here (Lynne Ramsey)

Sono passati ben sei anni dall’ultimo lavoro da regista di Lynne Ramsey (il bellissimo …e ora parliamo di Kevin), e anche solo per questo questo film merita un posto d’onore tra i più attesi in assoluto. Aggiungete che Joaquin Phoenix, uno dei talenti più estremi di Hollywood, è il protagonista e che le musiche verranno curate dall’estro impazzito di Jonny Greenwood, e l’hype verso la pellicola salirà alle stelle. Tratto dal romanzo di Jonathan Ames, il film ruota attorno al tentativo di un veterano di guerra di salvare una giovane ragazza dal giro di prostituzione in cui è coinvolta, con risultati tutt’altro che felici.

Ovviamente non ci siamo dimenticati dell’anteprima riservata ai primi due episodi del revival di Twin Peaks, del cui ritorno vi parliamo in un articolo dedicato.