Verrà condiviso il 3 aprile 2020, nel giorno di quella che è, nel momento in cui vi scriviamo, la data che segnerà la fine della quarantena imposta dal Governo per far fronte all’emergenza Coronavirus, 16 marzo, il nuovo singolo di Lauro De Marinis, in arte Achille Lauro, primo capitolo discografico del nuovo corso del musicista accanto a Elektra Records / Warner Music Italy, realtà di cui è stato recentemente nominato Chief Creative Director.
La canzone è stata annunciata tramite due post condivisi via Instagram in queste ore: il primo contenente una manciata di strofe («Questa notte ho scritto una lettera ad una ragazza / L’ho chiamata come il giorno in cui gliel’ho dedicata / Come il mese dei nuovi amori / Quel mese in cui ogni donna torna da chi non la starà cercando più / Come me»), il secondo con un frammento della stessa accompagnato da una breve sequenza video cut up (con immagini anni ’90) e una nota in calce che cita un arcinoto brano degli Oasis («I don’t believe that anybody feels the way i do about you now»
View this post on InstagramA post shared by ACHILLE LAURO® (@achilleidol) on
«Ho sempre curato con attenzione maniacale tutto ciò che riguardasse la mia musica: dalle parole dei miei brani, alla direzione delle produzioni musicali, all’immaginario visivo, ma soltanto adesso assaporo la libertà di forgiare la musica a mia immagine e somiglianza. Sono mesi che non dormo. Sono ossessionato dal creare. Ho trovato “il me” che ho sempre cercato. In questi giorni di isolamento, che mi hanno costretto ad un processo introspettivo e di meditazione profonda, ho trovato la forza creare arte e dare vita a questo brano, 16 marzo, che descrive l’attuale urgenza simbiotica di raccontare una nuova fase della mia eterna rinascita con un nuovo linguaggio, libero e liberato. Mai come questa volta sento la mia musica così mia»
https://www.instagram.com/p/B96oMeDoA0J/
16 marzo, con tutta probabilità, è il terzo brano – dopo la title track e Me ne frego – estratto da 1990, il nuovo album di De Marinis di cui ancora si sa pochissimo, se non che sarà incentrato sull’euforia dance degli anni ’90, ovvero quella contenuta nei lavori di Daft Punk, Corona, Eiffel 65 e Gigi D’Agostino, il tutto, garantisce l’influencer Gucci, «in chiave estremamente intima e autoriale». In suo supporto è, nel frattempo, stato dettagliato ACHILLE LAURO LIVE 2020, tour in cui verrà presentato sul palco l’alter-ego Achille Idol Immortale che partirà il 17 ottobre dal Lorenzini District di Milano e si concluderà con due date al Palazzo dello Sport di Roma il 30 e 31 ottobre (in occasione dei festeggiamenti per i 30 anni del cantante, con «uno spettacolo mai visto»). Le altre tappe sono state fissate a Torino (19 ottobre), Cesena (22 ottobre), Napoli (24 ottobre) e Firenze (28 ottobre).
Sulle nostre pagine trovate un’analisi della performance sanremese di Achille Lauro curata da Stefano Solventi. L’ultimo album del musicista è 1969, recensito su queste pagine da Luca Roncoroni.